AGI - Un traghetto con 133 persone a bordo ha fatto naufragio al largo della Guyana, in America del Sud. L'imbarcazione si è capovolta nella scorsa notte, ha annunciato il ministro dei Lavori Pubblici Juan Edghill, aggiungendo che alla fine si sono salvati 67 passeggeri. Il bilancio è ancora provvisorio.
"Intorno alle 15:15 di questo pomeriggio, la MV Barima è partita da Georgetown con 133 passeggeri più l'equipaggio diretta a Port Kaituma (Guyana occidentale). Una richiesta di soccorso è stata ricevuta intorno alle 23:01. Sono state avviate le operazioni di emergenza, mobilitando risorse pubbliche e private. L'operazione è tuttora in corso. Ora è giorno, quindi ci aspettiamo che il numero delle persone da salvare aumenti", ha dichiarato il ministro in un video pubblicato su Facebook. Delle 67 persone sopravvissute al disastro, 15 sono bambini.
Fatale una grande onda
Edghill ha detto ai parenti che "è stata una grande onda a ribaltare il Barima". "Stavamo tutti dormendo" quando la barca si è ribaltata, ha detto Wayne Kitson, un sopravvissuto diciottenne, al media locale Kiskadee Watch in Charity, un villaggio sulla costa nord-occidentale. Il ragazzo teme che sua moglie e sua figlia siano morte nel naufragio. Leggermente ferito al braccio destro, alla gamba e al collo, ha detto di aver "nuotato nell'oceano dalle 22 alle 4 del mattino" prima di essere salvato.
Segnale di soccorso e interventi
Il traghetto, che era in viaggio da Georgetown a Port Kaituma (Guyana occidentale), ha inviato un segnale di soccorso intorno alle 23 ora locale, secondo il ministro dei Lavori Pubblici Juan Edghill.
Il ministro ha precisato che la nave era dotata di 250 giubbotti di salvataggio e che un'imbarcazione è stata inviata sul posto per fornire assistenza medica. Secondo il sito web Vesselfinder, la Barima è stata costruita nel 1939 ed è quindi in servizio da 87 anni. Il porto di Kaituma si trova nell'entroterra della regione di Essequibo e la nave percorre il tragitto via mare prima di risalire un fiume per raggiungere il porto.