AGI - I fratelli influencer Andrew e Tristan Tate sono stati arrestati a Miami. La conferma viene dall'U.S. Marshals Service. Anche la Crown Prosecution Service britannica ha confermato l'arresto dei fratelli Tate, i quali devono rispondere di accuse nel Regno Unito. I due devono rispondere, in totale, di 59 capi d'accusa, 42 a carico di Andrew e 17 a carico di Tristan.
Gli influencer accusati di stupro, traffico di esseri umani e aggressione
I procuratori britannici chiederanno l'estradizione dei fratelli per accuse che includono stupro, traffico di esseri umani e aggressione. Le accuse si riferiscono a quattro ulteriori vittime della rete di tratta di esseri umani a scopo sessuale per la quale i fratelli sono già sotto processo in Romania, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, emersa dopo la denuncia di tre donne.
Il Crown Prosecution Service (CPS) ha fatto sapere che a carico di Andrew Tate, 39 anni, ci sono altri sette capi d'accusa di stupro, tre capi d'accusa di organizzazione o agevolazione della tratta a scopo di sfruttamento sessuale, tre di lesioni personali e 19 ulteriori capi d'accusa di reati "relativi a immagini indecenti di minori e pornografia estrema". A carico di Tristan, 38 anni, un capo d'accusa di violenza sessuale, due di stupro e tre di organizzazione o agevolazione della tratta a scopo di sfruttamento sessuale.
Both Andrew and Tristan Tate have been arrested by U.S. Marshals outside of a private event in Miami, Florida, following an extradition request by the UK Government against the brothers on over fifty charges related to rape, arranging or facilitating trafficking for sexual… pic.twitter.com/zW9qOOhlFU
— OSINTdefender (@sentdefender) July 19, 2026
La Gran Bretagna chiede l'estradizione
I presunti crimini sarebbero avvenuti tra luglio 2010 e agosto 2017. I procuratori britannici chiederanno l'estradizione di entrambi. A giugno, i procuratori rumeni hanno annunciato l'ampliamento dell'indagine, avviata quasi quattro anni fa, contro i due fratelli di nazionalità britannica e americana ipotizzando anche una possibile accusa di riciclaggio di denaro.