AGI - Mojtaba Khamenei contro Donald Trump. Le "ripetute violazioni" statunitensi del memorandum d'intesa con l'Iran "hanno dimostrato ancora una volta a tutti quanto sia inutile e inaffidabile la firma del presidente americano", ha dichiarato la Guida Suprema della Repubblica Islamica in un messaggio pubblicato su X e diffuso dai media statali iraniani.
Gli attacchi Usa che hanno portato l'Iran a sospendere l'adesione al memorandum d'intesa mostrano "che la prepotenza, le ambizioni egemoniche e la ferocia sono elementi inseparabili del modo di vivere e della dottrina americana - ha sottolineato ancora Khamenei -. Il Grande Satana ha ancora una volta rivelato il suo vero volto senza maschera, cosicché questa oscura esperienza di crimine e malafede rimarrà come un'ulteriore, potente testimonianza dell'inganno, dell'irrazionalità, dell'inaffidabilità e della malvagità dell'America",
Minacce e reazioni di Teheran
Nel messaggio, Khamenei ha evidenziato come l'Iran e i suoi alleati abbiano in serbo per gli Usa "lezioni indimenticabili. Ora che il nemico americano cerca di scatenare una guerra e di incorrere in costi ancora più elevati e in una maggiore vergogna, sappia che l'amata nazione iraniana e l'Asse della Resistenza hanno in serbo per lui lezioni indimenticabili", si legge nel messaggio.
Pezeshkian, "messaggio che promuove l'unità del Paese"
Il messaggio della Guida suprema iraniana rappresenta "il più importante sostegno e patrimonio per la tutela degli interessi nazionali e per il prestigio della Repubblica islamica". Lo afferma su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. Secondo il capo di Stato, il messaggio di Khamenei, definito "saggio e capace di promuovere l'unita'", "insieme al suo sostegno ai capi dei tre poteri dello Stato e ai responsabili del Paese, costituisce il principale punto di riferimento per salvaguardare gli interessi nazionali dell'Iran". "L'adesione ai principi della sacra unità e l'evitare divisioni e discordie rappresentano la chiave della vittoria in questo cruciale momento storico", conclude Pezeshkian.