AGI - L' attacco dell' Iran di venerdì 17 luglio con missili e droni contro le truppe Usa in Giordania ha causato due morti, un disperso e quattro feriti tra le forze armate americane. Lo riferisce un comunicato del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). I feriti sono già stati dimessi. I militari sono stati uccisi "mentre le forze del Comando Centrale Usa e gli alleati si difendevano contro attacchi iraniani con missili balistici e droni". Si tratta dei primi decessi confermati tra il personale militare Usa da quando sono riprese le ostilità con la Repubblica Islamica.
Il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha dichiarato che la morte dei due militari rafforzerà la determinazione degli Stati Uniti. L'attacco iraniano è avvenuto presso la base aerea di Muwaffaq Salti, utilizzata dagli aerei da guerra statunitensi per operazioni contro l'Iran, secondo quanto riferito da funzionari americani al Wall Street Journal.
Timori per capacità iraniane
Per il Wall Street Journal, la capacità dell'Iran di colpire obiettivi statunitensi sensibili nel Golfo Persico sta sollevando preoccupazioni a Washington sulla possibilità che la Repubblica Islamica possa ricevere sostegno per il puntamento da Cina o Russia. L'Iran si è adattato alle difese statunitensi e lancia missili che viaggiano a velocità estremamente elevate e sono in grado di manovrare durante la loro traiettoria verso terra, hanno riferito le fonti.
Invio di F-16 e F-35
A questo punto, in vista di una possibile escalation del conflitto, gli Stati Uniti stanno inviando in Medio Oriente aerei F-16 e F-35. "Gli F-16 statunitensi provenienti dalla base aerea di Spangdahlem, in Germania, sono in fase di dispiegamento - ha spiegato il quotidiano Usa -. Questi velivoli possono attaccare i radar iraniani utilizzati per il lancio di missili terra-aria, anche gli F-35 stealth statunitensi stanno venendo inviati in Medio Oriente dalla base aerea britannica di Lakenheath, in Inghilterra". Infine, "anche alcuni aerei cisterna per il rifornimento in volo sono diretti nella regione".
La tristezza di Trump
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un'intervista a NewsNation si è detto "molto triste" per la morte di due soldati Usa in Giordania. Trump ha poi affermato che la decisione di Teheran di sospendere l'adesione al memorandum d'intesa "non potrebbe interessarmi di meno".