AGI - Francia e Germania hanno rilanciato ieri la cooperazione nel settore della difesa, impegnandosi ad approfondire il coordinamento anche nell'ambito della deterrenza nucleare, nel tentativo di superare le tensioni seguite al fallimento del progetto congiunto per il futuro caccia europeo.
Al termine del Consiglio dei ministri franco-tedesco a Bruhl, nella Germania occidentale, il cancelliere Friedrich Merz ha annunciato che quest'anno militari tedeschi prenderanno parte a un'esercitazione nucleare francese. "Questo è complementare alla nostra partecipazione e alla nostra deterrenza nucleare nell'ambito della Nato, alla quale continuiamo a restare pienamente impegnati", ha dichiarato. Il presidente francese Emmanuel Macron ha ricordato che la Germania è uno degli otto Paesi che hanno aderito al progetto francese sulla deterrenza nucleare, pur ribadendo che Parigi manterrà il pieno controllo delle decisioni relative al proprio arsenale atomico.
Per Macron si tratta di un dossier prioritario in vista delle elezioni presidenziali della prossima primavera, nelle quali la leader dell'estrema destra Marine Le Pen viene indicata come una delle principali favorite per succedergli. L'ipotesi di un suo arrivo all'Eliseo alimenta le incertezze dei partner europei, già impegnati a rafforzare le proprie capacità di difesa di fronte alla minaccia russa e al minore coinvolgimento degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump.
Esercitazioni e cooperazione militare
Merz ha inoltre annunciato che la Germania parteciperà in autunno a un'esercitazione organizzata dalla Francia nell'ambito della Coalizione dei volenterosi a sostegno dell'Ucraina. "Chiariremo insieme quale forma assumerà esattamente questa partecipazione", ha affermato il cancelliere. All'inizio della giornata Merz aveva accolto Macron nella base aerea di Noervenich, nei pressi di Colonia, dove i due leader sono arrivati a bordo di un elicottero Super Puma, indicato come simbolo della cooperazione industriale franco-tedesca. Successivamente hanno presieduto un Consiglio congiunto su difesa e sicurezza accanto a un caccia Rafale francese e a un Eurofighter, uno dei principali velivoli in servizio nell'aeronautica tedesca. I lavori sono poi proseguiti con la riunione congiunta dei due governi in un castello nei pressi di Colonia, lo stesso luogo in cui nel 1962 il presidente francese Charles de Gaulle e il cancelliere Konrad Adenauer gettarono le basi del trattato di amicizia tra i due Paesi.
Progetti industriali e tensioni
L'incontro è stato anche l'occasione per cercare di rilanciare la cooperazione industriale dopo il naufragio, il mese scorso, del programma Future Combat Air System (Fcas), il progetto per il futuro caccia europeo bloccato dai contrasti tra Airbus e Dassault. Restano inoltre incertezze anche sul programma Main Ground Combat System (Mgcs), destinato a sviluppare il carro armato di nuova generazione per Francia e Germania e segnato da tensioni interne dopo l'ingresso del gruppo tedesco Rheinmetall. Tra i temi di attrito figura anche la difesa aerea. Berlino sostiene infatti l'iniziativa European Sky Shield, basata in larga parte sui sistemi Patriot statunitensi e Arrow 3 israelo-statunitensi, mentre Parigi continua a opporsi al progetto, sostenendo che aumenterebbe la dipendenza europea dagli Stati Uniti e che l'Unione dovrebbe invece rafforzare la propria industria della difesa.
Altri temi del vertice
Nel corso del vertice i due governi hanno discusso anche di competitività europea, bilancio dell'Unione, regolamentazione digitale e iniziative contro la disinformazione. Ampio spazio è stato dedicato anche all'intelligenza artificiale. Francia e Germania intendono promuovere una strategia comune che consenta all'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, attraverso la condivisione della capacità di calcolo e la creazione di una struttura europea per attrarre i migliori ricercatori.