AGI - Il voto del Parlamento, che ha approvato la nomina a primo ministro di Sergei Koretsky, non argina le polemiche in Ucraina sul licenziamento del popolare ministro della Difesa ucraino, Mykhaylo Fedorov, che ha scatenato rare proteste a Kiev e una spaccatura senza precedenti all'interno delle forze armate sulla condotta della guerra contro la Russia.
Fedorov, che nei suoi sei mesi di mandato si è dimostrato un ministro dinamico e innovativo, ha annunciato ieri sera di essere stato rimosso dall'incarico a causa di disaccordi con il capo delle forze armate Oleksandr Syrskyi. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riconosciuto le proteste e ha affermato di essere "fiducioso che Fedorov rimarrà nella mia squadra e che discuteremo più tardi di come ciò si concretizzerà", ma sembra che l'offerta sia già stata rifiutata.
La spaccatura all'interno delle forze armate
Circa 1.000-2.000 persone si sono radunate a Kiev per protestare contro il siluramento, tra cui soldati e veterani che speravano che Fedorov avrebbe contribuito a risolvere i problemi militari dell'Ucraina, dalla mobilitazione alla grave carenza di personale. Ma tali iniziative sono state bloccate, ha riferito Fedorov, fino all'ultimatum lanciato da Syrskyi: "Invece di pensare a come vincere la guerra in modo asimmetrico, ha escogitato un modo per dividere il paese", ha detto l'ex ministro a proposito di Syrskyi.
Fedorov ha assicurato invece di non aver mai posto un ultimatum e, pur riconoscendo che i successi di Syrskyi hanno salvato l'Ucraina nelle prime fasi della guerra dalla difesa di Kiev alla controffensiva del 2022 nell'oblast nord-orientale di Kharkiv, ha sottolineato che la guerra è ora completamente cambiata, con i droni che dominano le linee del fronte. L'ormai ex titolare della Difesa ha affermato che il presidente ucraino gli aveva offerto un ruolo di consigliere o la possibilità di cercare altri modi per rimanere nel team. Ma ha rifiutato.
Durante i sei mesi del suo mandato come ministro della Difesa, l'Ucraina ha intensificato gli attacchi a lungo raggio nei territori occupati dalla Russia e in profondità nel territorio russo, isolando gradualmente la Crimea dalle linee di rifornimento logistico di Mosca e imponendo per la prima volta l'assedio della penisola occupata. Fedorov, il giovane ministro della Difesa che aveva tentato di riformare drasticamente l'esercito e l'aeronautica militare durante il suo mandato durato sei mesi, prima di essere estromesso da Zelensky, ieri ha difeso la sua linea: "Non abbiamo altra scelta se vogliamo sconfiggere il nemico in modo asimmetrico, con perdite minime".
Chi è Sergei Koretsky, tecnocrate dell'energia
Il nuovo primo ministro ucraino, Sergei Koretsky, ha poca esperienza politica ma è considerato un tecnocrate di razza, capace di gestire le crisi, in particolare nel settore energetico, duramente colpito dagli attacchi russi. Capo di Naftogaz, 48 anni, che spesso indossa occhiali sottili e rotondi in pubblico, è riuscito a mantenere operativa la più grande compagnia statale del gas ucraina mentre i raid aerei russi martellavano le infrastrutture energetiche. Oggi la sua nomina è stata approvata dal Parlamento.
La scelta di questo neofita della politica evidenzia le crescenti preoccupazioni a Kiev circa la capacità del Paese di affrontare un altro inverno, dopo che quello precedente ha lasciato milioni di persone senza elettricità né riscaldamento, con temperature che hanno raggiunto i -20 gradi. Secondo la Banca Mondiale, i raid aerei russi hanno causato danni per 90 miliardi di dollari al settore energetico ucraino dal 2022. "Il nostro compito principale è di equipaggiare completamente le forze di difesa ucraine e di sviluppare su larga scala l'industria della difesa ucraina", ha detto Koretsky durante la votazione per la sua nomina. "Stiamo preparando il Paese all'inverno e sostenendo cittadini e imprese".
Sposato e padre di una figlia, Koretsky ha alle spalle una carriera nel settore privato. Ha scalato i ranghi del Gruppo Continuum, una compagnia petrolifera, fino a diventarne amministratore delegato, secondo l'agenzia di stampa Interfax-Ucraina. Ha anche lanciato una catena di caffetterie, Idealist Coffee, il cui logo verde è onnipresente a Kiev. Si è fatto conoscere nel 2022 quando ha assunto la guida di Ukrnafta, una compagnia petrolifera statale afflitta da accuse di corruzione e ampiamente percepita come sotto l'influenza dell'oligarca Igor Kolomoisky, spiega l'analista politico Volodymyr Fesenko. "È riuscito a risanare l'azienda", sottolinea.
La sua successiva leadership di Naftogaz non ha fatto altro che accrescere la sua reputazione. Volodymyr "Zelensky lo vede come un gestore di crisi", riassume Fesenko. Il settore energetico ucraino è stato scosso lo scorso anno da accuse di corruzione sistemica che coinvolgevano alcuni dei principali collaboratori e ministri di Zelensky. In questo contesto, Koretsky è ampiamente percepito come "integro". Fino a ora si era tenuto in gran parte alla larga dalla politica, il che potrebbe aver attratto il presidente ucraino, che a volte ha preferito i tecnocrati ai pesi massimi della politica ed è stato accusato di emarginare figure ritenute troppo ambiziose.
Khmara ministro della Difesa ad interim
Il presidente Zelensky ha incaricato Yevhenii Khmara di assumere la guida ad interim del ministero della Difesa, annunciando che chiederà successivamente al Parlamento di approvarne la nomina definitiva. Zelensky ha riferito in post su X di aver discusso con Khmara delle operazioni a lungo raggio contro la Russia e della fornitura dei mezzi necessari alle unità di sicurezza e alle Forze di difesa ucraine. "È fondamentale avere una visione strategica per proseguire gli sforzi attivi dell'Ucraina nella difesa della nostra indipendenza e costringere la Russia alla diplomazia", ha dichiarato il presidente. Secondo Zelensky, Khmara ha maturato "un'esperienza vasta e, sotto molti aspetti, senza precedenti nelle operazioni di combattimento tecnologico", ambito sul quale dovrebbero concentrarsi gli sforzi difensivi ucraini.