AGI - Ue e Ucraina hanno concordato di promuovere, entro la fine del 2026, la produzione congiunta di droni e sistemi anti-drone. L'accordo è stato annunciato oggi a Kiev dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presente nella capitale ucraina per ritirare "l'Ordine d'Europa".
L'onorificenza viene attribuita dall'Ucraina dal 2026 a cittadini ucraini e stranieri per contributi alla candidatura di Kiev all'adesione all'Unione europea, per contributi alla resilienza, alla sicurezza e all'indipendenza dell'Ucraina e dell'Europa nel suo complesso e per contributi alla cooperazione internazionale per la democrazia e la pace.
Il contenuto dell'accordo
L'accordo sui droni si basa su joint venture tra aziende ucraine ed europee e mira a "combinare le capacita' ucraine collaudate sul campo di battaglia con la forza industriale e la scala produttiva europea, supportando trasferimenti tecnologici mirati e investimenti in settori a duplice uso in tutta l'Ucraina", specifica la Commissione europea.
Nell'ambito dell'accordo, la Commissione europea ha disposto un secondo pagamento da un miliardo di euro dalla prima tranche da 6 miliardi destinata all'acquisto di droni. I 6 miliardi fanno parte del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. L'esecutivo europeo collaborerà con partner ucraini e la comunita' europea dei droni in vista del primo incontro dei 19 membri fondatori, previsto a Bruxelles a settembre. Tra i membri, figura anche l'italiana Fincantieri.
Il pagamento di un miliardo, continua la Commissione europea, segue la tranche di 3,2 miliardi nell'ambito dell'assistenza macrofinanziaria erogata il 25 giugno e il primo pagamento da 3,9 miliardi destinato all'acquisto di droni, erogato il 30 giugno scorso.
Per il futuro, sempre nell'ambito del piano di assistenza da 90 miliardi di euro, la Commissione europea ha approvato un piano di erogazione da 10 miliardi di euro per finanziare la produzione di ulteriori droni, missili e aerei da combattimento, ha confermato la presidente dell'esecutivo europeo, Ursula von der Leyen, parlando in conferenza stampa a Kiev assieme al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Il partenariato nella difesa
Nel corso della giornata, è stato anche firmato un nuovo partenariato industriale nel settore della difesa. Sulla base di questo approccio, l'Ue e l'Ucraina amplieranno la loro cooperazione industriale nel settore della difesa fino alla produzione congiunta di missili antibalistici entro il 2028, contribuendo a colmare le lacune critiche in termini di capacita' di difesa aerea.
"La partnership darà priorità ai sistemi missilistici economicamente vantaggiosi, continuando al contempo a rafforzare altre capacita' di difesa essenziali, tra cui la produzione di artiglieria e le principali catene di approvvigionamento", specifica la Commissione europea in un comunicato.
La nuova partnership approfondirà anche l'integrazione delle industrie della difesa europea e ucraina, eliminando gli ostacoli alla cooperazione e accelerando l'allineamento degli standard. Il lavoro progredirà in aree chiave, dagli appalti per la difesa alla protezione della proprietà intellettuale, consentendo alle aziende di entrambe le parti di cooperare in modo più efficace e di rafforzare la sicurezza comune dell'Europa.
"Il nostro partenariato industriale nel settore della difesa integra l'economia della difesa ucraina nello stesso modo in cui integriamo i nostri mercati: eliminando le barriere e armonizzando i nostri standard il più rapidamente possibile, dagli appalti per la difesa alla protezione della proprietà intellettuale. Ciò consentirà una più stretta cooperazione tra le nostre industrie della difesa e le joint venture. Insieme, stiamo sfruttando la nostra forza industriale comune per la nostra sicurezza comune", ha dichiarato la presidente dell'esecutivo europeo, Ursula von der Leyen.