AGI - Alain Mittaz, ex vicepresidente del Comune di Chermignon e quindicesimo e ultimo indagato - in ordine di tempo - per l'incendio al 'Le Constellation', si è difeso dalle accuse durante l'interrogatorio che si è svolto oggi a Sion.
L'interrogatorio davanti ai magistrati di Sion
Secondo quanto riferito all'AGI da fonti legali, Mittaz ha affermato che aveva una delega ai lavori pubblici ma non agli edifici pubblici, negando ogni responsabilità nelle eventuali lacune sulla sicurezza, uno dei capitoli al centro dell'indagine. Mittaz ha deciso di rispondere solo alle domande dei pm, ma non a quelle dei legali di parte civile.
"Non mi sono mai occupato né di sicurezza né di costruzioni" ha affermato Mittaz, aggiungendo di avere firmato il verbale del controllo al locale perché, riferisce la fonte legale, "era prassi firmare questo tipo di documento ma io non rivestivo alcun ruolo nei controlli sulla sicurezza". Mittaz è stato, dal 2023, per quattro anni vicepresidente del Comune con delega ai lavori pubblici e dal 2017 al 2020 ha avuto la stessa delega nel Comune di Crans-Montana, che si è 'staccato' da quello di Chermignon diventando autonomo. Nell'incendio di Capodanno sono morte 41 persone, di cui sei italiani, la maggior parte delle quali adolescenti. Le accuse sono quelle di omicidio, incendio e lesioni a titolo colposo.