AGI - Sono sei le vittime accertate dell'incendio divampato questa mattina alla Torre Oxy, un edificio nel centro di Bruxelles. Il rogo, divampato nell'edificioin fase di ristrutturazione in piazza De Brouckere, è iniziato prima delle 8 del mattino.
Le dinamiche dell'incendio
Secondo il portavoce dei vigili del fuoco, Walter Derieuw, un piccolo incendio si è sviluppato al primo e al secondo piano, è stato rapidamente domato, ma le fiamme si sono propagate al vano ascensore, causando un altro incendio, che si è poi esteso al secondo piano interrato, portando a un incendio più violento, domato intorno alle 9. Le operazioni di soccorso sono andate avanti per tutta la giornata. I soccorritori, partendo dalle liste dei lavoratori registrati nelle aziende impegnate nella ristrutturazione, sono riusciti a risalire a sei dispersi, proprio il numero di vittime accertate trovate nell'ascensore numero 1. Tra questi, non risulta nessun italiano, come confermato dalla procuratrice del Lavoro del comune di Bruxelles, Valentina Marocchi.
Alle 20 della sera, pero', le autorità non escludono con certezza la possibilità che ci siano altre vittime nell'ascensore numero due, anche se la speranza è che il numero di deceduti non sia superiore, ha detto ancora Marocchi alla stampa. Al momento dell'incendio, erano 250 gli operai presenti sul posto. Entrambi gli ascensori, ha confermato ancora alla stampa la procuratrice del Lavoro di Bruxelles, sono precipitati, ma ancora non si conosce l'esatta causa della morte degli operai. Sara' un'autopsia a stabilirlo nei prossimi giorni, mentre il medico legale sta effettuando un primo esame autoptico sul posto per stabilire l'identità dei deceduti. Tre di loro, ha confermato Marocchi alla stampa, sono stati identificati.
Re Filippo del Belgio e premier belga Bart de Wever sul luogo dell'incendio (VIDEO)
L'inchiesta e gli accertameti
Nel frattempo, è stata aperta un'inchiesta da parte delle autorità. "Attualmente siamo nelle fasi iniziali di valutazione, cercando di stabilire se si tratti di un cantiere con aziende chiaramente affidabili, senza problemi noti in materia di norme di sicurezza. Tutto ciò ovviamente deve essere confermato", ha dichiarato alla stampa il ministro dell'Interno belga, Bernard Quintin. "L'indagine ora determinerà esattamente cosa è successo", ha poi aggiunto parlando di commozione per le sei vittime. Nel corso della giornata, anche il premier Bart De Wever e il re del Belgio, Filippo, si sono recati sul luogo dell'incidente. A quanto si apprende sul posto, la maggior parte delle vittime sarebbe di origine belga, tra cui alcuni giovani, ma l'identificazione non è stata ancora completata.
Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, ha dichiarato che si tratta del peggiore incidente sul lavoro degli ultimi venti anni. "È uno dei peggiori incidenti avvenuti di recente. Purtroppo accade, ma posso dire che sei vittime sono un caso eccezionale", ha detto la ministra della Giustizia belga, Annelies Verlinden.