AGI - Da Yulia Navalnaya alla leader dell'opposizione democratica bielorussa Sviatlana Tsikhanouskaya, passando per il leader della resistenza antitalebana del Panjshir Ahmad Massoud fino all'ex cestista dei Boston Celtics, Enes Kanter Freedom, oppositore del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e da anni impegnato nella difesa dei diritti umani: sarà Ventotene a riunire, dal 10 al 12 settembre, alcune delle personalità più autorevoli dell'impegno internazionale per la libertà e la democrazia in occasione della seconda edizione della Conferenza europea per la Libertà e la Democrazia. Attesa anche la partecipazione della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e della cantante israeliana Noa.
Promossa dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e organizzata dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e alla Regione Lazio, la conferenza nasce con l'obiettivo di creare una rete internazionale di dissidenti, attivisti, intellettuali e leader impegnati nella difesa dei valori democratici, in un momento storico segnato da guerre, autocrazie e crescenti pressioni sulle democrazie liberali.
Le parole di Pina Picierno
"Così come le autocrazie condividono informazioni, finanziamenti e strategie, anche noi dobbiamo costruire un network dei liberi e dei forti", ha spiegato Pina Picierno durante la presentazione dell'iniziativa, definendo questi protagonisti dei veri e propri "freedom fighters", impegnati ogni giorno nella difesa della libertà e dei diritti.
"La bandiera dell'Europa rappresenta nel mondo libertà e democrazia – ha aggiunto –. Il Parlamento europeo vuole essere una boa, un punto di riferimento a cui dissidenti e attivisti possano guardare in un momento in cui le democrazie sono messe sotto pressione da regimi e leader illiberali."
Le novità dell'edizione 2026
Tra le novità dell'edizione 2026 ci sarà il lancio della Freedom Academy, un percorso di formazione rivolto ai giovani europei realizzato insieme alla Fondazione Navalny, oltre al rafforzamento della collaborazione con la Fondazione Nenni e Nuova Europa.
L'edizione di quest'anno assume un significato particolare anche perché ricorre il 40esimo anniversario della morte di Altiero Spinelli. "Sarà un'importante occasione per riflettere sul futuro dell'Europa e sul federalismo europeo, ha sottolineato Carlo Corazza, direttore dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia".
Per l'occasione la Fondazione Nenni esporrà una copia del Manifesto di Ventotene insieme a un prezioso carteggio del 1943 tra Altiero Spinelli, Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi.
Per quattro giorni Ventotene tornerà così a essere il luogo simbolo del confronto europeo sui valori della libertà, della democrazia e dello Stato di diritto, rilanciando il dibattito sul futuro dell'Unione e sul ruolo dell'Europa nella tutela delle libertà fondamentali.