AGI - L'Ucraina compie un nuovo passo nel percorso di adesione all'Unione europea. Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato l'ultimo passaggio tecnico necessario per convocare martedì 14 luglio una nuova tornata di Conferenze intergovernative (IGC) dedicate all'allargamento.In quell'occasione verrà aperto per Ucraina e Moldavia il cluster 6, relativo alle Relazioni esterne, uno dei sei blocchi tematici dei negoziati di adesione.
Di cosa si tratta
L'apertura del cluster conferma l'avanzamento del processo negoziale, dopo l'avvio del cluster 1 "Fundamentals" nel 2025 e i progressi registrati nei capitoli chiave su governance, rule of law e adeguamento alle norme Ue.Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha salutato la decisione come "un altro passo verso l'Ue per l'Ucraina e la Moldova", sottolineando che la determinazione dei 27 nel sostenere i due Paesi "continua". Costa è uno dei principali sostenitori del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nonostante diversi governi - pur favorevoli all'avvicinamento di Kiev all'Unione - insistano sul fatto che l'Ucraina non debba accedere a percorsi accelerati che scavalchino Paesi, come quelli dei Balcani occidentali, impegnati da anni nel processo negoziale.
Segnali incoraggianti
L'accordo del Coreper arriva alla vigilia di una nuova riunione della Coalizione dei Volenterosi, in programma lunedì a Parigi, dove sono attesi almeno 25 capi di Stato e di governo, tra cui il presidente ucraino e lo stesso Costa, per "rafforzare il sostegno all'Ucraina e la pressione sulla Russia", si legge in una nota dell'Eliseo. Il sostegno della comunità internazionale verso Kiev rimane solido a quasi quattro anni dall'invasione russa e l'auspicio è che lunedì al Consiglio Affari Esteri si arrivi all'approvazione del 21esimo pacchetto di sanzioni contro Mosca. L'apertura del cluster 6 rappresenta un passo avanti significativo, volto a rafforzare la dimensione esterna del processo di adesione, che comprende politica commerciale, cooperazione internazionale e capacita' di allinearsi alle posizioni dell'Unione sulla scena globale. Le quattro Conferenze intergovernative del 14 luglio includeranno anche avanzamenti per altri Paesi dei Balcani occidentali: chiusura provvisoria dei capitoli 25, 26 e 30 per l'Albania e ulteriori chiusure dei capitoli 8 e 29 per il Montenegro. Per Kiev, pero', l'apertura del cluster 6 rappresenta un segnale politico rilevante, che conferma la continuità del sostegno europeo nel pieno del processo di riforme e del percorso di avvicinamento alle norme Ue.