AGI - Nuova notte d'inferno a Kiev: droni e missili russi hanno colpito ininterrottamente la capitale ucraina provocando morti e feriti. E' di dieci vittime il bilancio degli attacchi russi della notte scorsa sulla regione di Kiev, nove nella capitale e uno nel distretto di Bucha. Lo riferisce Timur Tachenko, capo dell'amministrazione militare dell'Oblast.
I feriti sono almeno 46. Il bilancio potrebbe ancora salire: alcune persone sono ancora intrappolate sotto le macerie di un edificio.
Russia: risposta agli attacchi terroristici ucraini
"La scorsa notte, in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro le infrastrutture civili in Russia, le forze armate russe hanno condotto un massiccio attacco utilizzando armi a lungo raggio e alta precisione lanciate da terra, aria e mare, oltre a droni d'attacco", si legge in un comunicato del ministero della Difesa russo, "l'attacco ha colpito imprese dell'industria della difesa e impianti energetici e di carburante nella città di Kiev e nella regione di Kiev, nonché infrastrutture aeroportuali militari nelle regioni di Dnepropetrovsk, Poltava, Cherkassy, Chernigov e Kiev".
Colpite infrastrutture in Crimea, black-out a Sebastopoli
La città di Sebastopoli, nella penisola di Crimea annessa dalla Russia, è senza elettricità da questa mattina a causa di un attacco ucraino alle infrastrutture energetiche. Lo ha reso noto il governatore locale nominato da Mosca, Mikhail Razvozaiev. "A seguito di un attacco nemico contro le infrastrutture energetiche situate nei dintorni di Sebastopoli, la nostra città si è temporaneamente ritrovata senza elettricità", ha scritto Razvozaiev su Telegram. "E' stato messo in atto un regime speciale nei vari edifici, e le attrezzature collettive funzionano ora grazie a sistemi di alimentazione elettrica di emergenza. Gli specialisti stanno attualmente facendo tutto il possibile per ripristinare l'elettricità nelle abitazioni", ha aggiunto.