AGI - Keir Starmer ha annunciato che le candidature per la sua successione si apriranno tra due settimane. Il favorito indiscusso è Andy Burnham, soprattutto dopo la rinuncia di Wes Streeting alla corsa per la guida dei Labour. L'ex ministro della Sanità, infatti, che in un primo momento era tra i (pochi) big in campo per il dopo Starmer ha fatto un passo indietro annunciando il suo appoggio a Burnham.
Burnham sempre più favorito per il dopo Starmer
L'ex ministro della Sanità Wes Streeting ha dichiarato di rinunciare a correre per la leadership dei Labour dopo l'annuncio delle dimissioni del premier Keir Starmer, e ha dato il suo endorsement al neo deputato Andy Burnham che ha confermato la sua candidatura per succedere al primo ministro uscente Keir Starmer.
La decisione di Keir Starmer di dimettersi "segna l'inizio di una transizione", ha affermato Burnham, eletto deputato giovedì e ampiamente considerato il successore di Starmer alla guida del Partito Laburista e, di conseguenza, alla carica di premier. "Mi candido", ha aggiunto. L'altro candidato dichiarato, Wes Streeting, lo ha appoggiato. "Possiamo rimboccarci le maniche e aiutarlo a realizzare il cambiamento di cui il nostro partito e il nostro Paese hanno bisogno. Questa è la scelta che faccio e spero che tutti sosterranno anche Andy", ha scritto in una lettera pubblicata su X.
Starmer e il toto successore
Chi potrebbe scendere nella contesa per la leadership laburista? In rampa di lancio c'è Andy Burnham parlamentare di Makerfield ed ex sindaco della Greater Manchester è popolare tra i parlamentari laburisti e i sondaggi lo indicano come il politico Labour più noto.
Andy Burnham ex sindaco di Manchester
È cresciuto ad Aintree, nel Merseyside, e si presenta come un candidato di sinistra all'interno del partito, ispirato ad aderire al Labour dallo sciopero dei minatori degli anni '80. È stato deputato per Leigh dal 2001 al 2017 e ha ricoperto incarichi di governo sotto Tony Blair e Gordon Brown, il che lo rende uno dei favoriti in termini di esperienza.
Wes Streeting già ministro della Salute
Wes Streeting si è dimesso dal governo Starmer a maggio, affermando che "dove abbiamo bisogno di una visione, c'è un vuoto". Come ministro della Salute dal 2024, era considerato uno dei migliori comunicatori del governo. Nel suo libro di memorie del 2023, ha raccontato della sua giovinezza in un appartamento popolare nell'East End di Londra, delle visite al nonno rapinatore di banche in prigione e della sua esperienza di cristiano gay. È percepito come un esponente dell'ala destra del partito, il che potrebbe renderlo impopolare tra gli iscritti, ma gode di un forte sostegno tra i parlamentari laburisti. La sua candidatura però è stata già 'bruciata' perchè lo stesso Streeting ha annunciato il suo sostegno a Burnham.
Angela Rayner è stata la donna più potente della politica
Angela Rayner è cresciuta in povertà e ha lasciato la scuola a 16 anni senza conseguire alcuna qualifica, ma per un certo periodo è stata la donna più potente della politica. Si è dimessa da vice primo ministro, vice leader laburista e ministro dell'edilizia abitativa nel 2025, dopo aver ammesso di non aver pagato tutte le tasse che avrebbe dovuto. Popolare nell'ala sinistra del partito, afferma di essere stata ora scagionata da ogni accusa da parte dell'agenzia delle entrate britannica, il che rende possibile una sua candidatura alla leadership.
I possibili 'outsider'
È possibile che emerga un candidato inaspettato. Alcuni parlamentari laburisti hanno discusso di un possibile ritorno dell'ex leader e attuale ministro dell'Energia Ed Miliband, sebbene egli abbia respinto l'idea a novembre. Anche il ministro dell'Interno Shabana Mahmood è stata citata come possibile contendente, ma le sue riforme in materia di immigrazione sono state controverse sia all'interno che all'esterno del partito. Secondo il regolamento del partito, nulla impedisce a Starmer di candidarsi alla leadership e lui stesso, annunciando le dimissioni, non la ha escluso.