AGI - Donald Trump ha trasformato il prato sud della Casa Bianca in una grande arena per le arti marziali miste ospitando 'UFC Freedom 250', uno spettacolo senza precedenti che ha unito sport, politica e intrattenimento nel giorno del suo 80esimo compleanno. L'evento, inserito nelle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell'indipendenza americana, ha attirato circa 4.000 spettatori tra militari, membri dell'amministrazione attuale, alleati politici e ospiti del mondo economico. Ma nelle zone limitrofe alla Casa Bianca le presenze sono state più di 120 mila.
Trump in prima fila con Melania, Dana White e il ceo di Meta Marck Zuckerberg
Trump ha assistito agli incontri in prima fila accanto alla first lady Melania Trump e al presidente della UFC Dana White, suo alleato di lunga data. Tra il pubblico anche il ceo di Meta Mark Zuckerberg, il ceo di Paramount David Ellison, numerosi esponenti repubblicani e familiari del presidente. Prima dell'inizio dei combattimenti il presidente e White sono comparsi sul balcone della Casa Bianca, mentre l'inno nazionale è stato eseguito dal cantante country Zac Brown con il sorvolo di dieci jet militari e una banda dei Marine a suonare durante la serata. L'inizio è stato ritardato di quasi un'ora per la minaccia di temporali. I combattimenti si sono svolti all'interno dell'iconico Ottagono della UFC, circondato da una gigantesca arcata d'acciaio di 28 metri e 600 tonnellate soprannominata "The Claw" (l'artiglio).
I fighter all'interno della Casa Bianca
Le immagini dei fighter che attraversavano i corridoi della Casa Bianca prima di entrare nell'arena hanno contribuito a trasformare la residenza presidenziale in uno dei protagonisti della serata. La UFC aveva allestito gli spogliatoi nello storico Eisenhower Executive Office Building, adiacente alla Casa Bianca. Nel corso dell'evento parte del pubblico ha intonato "Happy Birthday" per Trump. L'iniziativa ha suscitato reazioni contrastanti. I sostenitori del presidente l'hanno celebrata come una manifestazione dello spirito combattivo e patriottico americano, mentre i critici hanno denunciato l'utilizzo della Casa Bianca, del Lincoln Memorial, delle forze armate e di simboli istituzionali per promuovere un evento sportivo a forte componente commerciale. Sul palco, come ricorda il Wall Street Journal, erano infatti presenti i marchi di diversi sponsor privati, tra cui Bud Light, Crypto.com e Polymarket. Secondo gli organizzatori, l'evento è costato circa 60 milioni di dollari, di cui almeno la meta' recuperabile grazie agli sponsor, mentre la sola visibilità mondiale ottenuta grazie alla cornice della Casa Bianca costituisce uno dei principali ritorni dell'operazione. Ufficialmente la serata rientra nelle celebrazioni per i 250 anni dell'indipendenza, ma è stata anche un'occasione per Trump per rilanciarsi in vista delle elezioni di mid-term legando il tutto all'accordo di pace trovato poche ore prima con l'Iran.