AGI - L'accordo tra Iran e Usa "dovrebbe essere firmato domani e, subito dopo la firma, lo Stretto di Hormuz sarà APERTO A TUTTI". Lo ha scritto su Truth, con tanto di maiuscole, il presidente americano, Donald Trump, che aggiunge: "L'accordo di Barack Hussein Obama con l'Iran, il JCPOA, è stato un percorso facile, agevole e senza intoppi verso l'arma nucleare, che l'Iran avrebbe avuto sei anni fa e che avrebbe usato molto prima. Il mio accordo con l'Iran è l'esatto opposto: UN MURO SENZA ARMI NUCLEARI! Di fatto, non vogliono più un'arma nucleare, né la avranno, né tramite acquisto, né sviluppo, né in alcun altro modo. L'accordo dovrebbe essere firmato domani e, subito dopo la firma, lo Stretto di Hormuz sarà APERTO A TUTTI".
Nel chiarire il meglio il concetto, Trump, sempre sul canale social, è entrato nel dettaglio: "Il nostro rapporto con l'Iran è molto diverso e migliore di quello che le amministrazioni precedenti hanno avuto. A differenza dei centinaia di miliardi di dollari che Obama ha versato loro, inclusi 1,7 miliardi di dollari in contanti, non ci sarà alcuno scambio di denaro. Al momento opportuno, quando tutto sarà tranquillo, interverremo per recuperare la polvere nucleare, sepolta in profondità sotto le imponenti montagne di granito, grazie ai nostri splendidi bombardieri B-2 e ai loro brillanti piloti, e la disintegreremo e distruggeremo, sia in Iran sia negli Stati Uniti".
"Non vediamo l'ora di collaborare con l'Iran e con tutto il Medio Oriente per molti anni a venire - ha ribadito Trump -. Speriamo che questo processo si svolga in modo rapido, semplice e senza intoppi. In caso contrario, abbiamo l'alternativa definitiva, che speriamo non venga mai più utilizzata!".
Netanyahu convoca il Gabinetto di sicurezza
Nel contesto dell'accordo (annunciato da Trump) tra Stati Uniti e Iran, il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha convocato per domani alle 19,30 il Gabinetto politico di sicurezza.
Teheran continua a negare
I Pasdaran negano la firma di un accordo con gli Stati Uniti domani e criticano l'"insolita insistenza" del presidente Trump sulla firma dell'intesa. Lo riporta la Cnn. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche di Teheran ha descritto la tempistica come una "prova per il team negoziale iraniano" e ha affermato che l'annuncio di Trump arrivi "nonostante i negoziatori iraniani abbiano esplicitamente dichiarato che il memorandum non è ancora stato finalizzato e che la firma di domenica non avverrà sicuramente".
"Alcuni osservatori ritengono che la sua insistenza possa essere motivata dal desiderio di sfruttare l'occasione in modo simbolico e trasformarla in un evento di pubblicità personale", si legge nella dichiarazione.