AGI - Il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, che secondo il presidente Trump sarà presto firmato, prevede la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi e la concessione all'Iran di un allentamento delle sanzioni in caso di rispetto degli accordi. Lo rivela Axios, che cita un diplomatico di uno dei Paesi mediatori e una fonte statunitense.
Cessate il fuoco e i nodi sul nucleare
Il memorandum d'intesa estenderebbe il cessate il fuoco per 60 giorni, anche in Libano, periodo durante il quale si terrebbero i negoziati sul nucleare. Il testo include un quadro di riferimento per affrontare la questione delle scorte di uranio arricchito iraniano, sebbene qualsiasi azione sul programma atomico dipenderebbe da un secondo accordo più dettagliato. La fonte ha confermato che "Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo sul testo" ieri sera, pur riconoscendo che l'accordo necessita ancora della firma definitiva.
L'accordo è stato approvato dalla parte iraniana ad alti livelli - ma probabilmente non dalla guida suprema Mojtaba Khamenei - mercoledì sera dopo ore di negoziati tra il mediatore qatariota Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Durante i colloqui a Teheran, Al-Thawadi ha parlato telefonicamente più volte con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. In base al memorandum d'intesa, l'Iran si impegnerebbe a non acquisire mai un'arma nucleare e a risolvere la controversia sull'uranio arricchito.
Il piano sull'uranio e lo sblocco dei fondi
Un alto funzionario statunitense ha affermato che Trump ha concordato che una delle opzioni per risolvere la questione potrebbe essere la riduzione del livello di arricchimento dell'uranio iraniano all'interno del Paese, sotto la supervisione degli ispettori delle Nazioni Unite. Il memorandum "entra nel dettaglio su tutte le questioni nucleari" e "soddisfa tutti i requisiti degli Stati Uniti". L'allentamento delle sanzioni aumenterebbe se l'Iran rispettasse l'accordo iniziale e dimostrasse "buona fede" nei successivi negoziati. "Non c'è una data precisa per l'allentamento delle sanzioni e sarà legato all'attuazione dell'accordo", ha affermato una fonte.
Non è chiaro se il testo includa una spiegazione dettagliata di cosa accadrà ai miliardi di dollari iraniani congelati all'estero. L'Iran ha insistito per ricevere immediatamente una parte dei fondi alla firma di qualsiasi accordo iniziale, mentre gli Stati Uniti hanno affermato che saranno sbloccati in tranche in base al rispetto degli accordi. Secondo le fonti, gli Stati Uniti, l'Iran e il Qatar hanno discusso nei giorni scorsi di un meccanismo che consentirebbe all'Iran di accedere a parte dei suoi fondi congelati in Qatar per l'acquisto di beni umanitari. L'accordo, mediato congiuntamente da Qatar e Pakistan, si chiamerà Accordo di Islamabad.