AGI - Riapertura dello Stretto di Hormuz senza restrizioni o pedaggi, impegno di Teheran a non tentare di dotarsi di armi nucleari, possibile scongelamento dei fondi iraniani. Sono i punti principali della bozza di accordo su cui i negoziatori di Stati Uniti e Iran hanno trovato un'intesa, secondo quanto riferito da Axios, ma su cui manca ancora il via libera del presidente americano Donald Trump.
Memorandum di 60 giorni
Il memorandum ha una validità 60 giorni durante i quali dovranno essere negoziate le questioni piu' delicate, come il programma nucleare di Teheran. Intanto, da subito, si riaprirà il transito attraverso Hormuz "senza restrizioni". Fonti americane hanno chiarito che questo significa niente pedaggi e interferenze di Teheran che dovrà anzi rimuovere tutte le mine dallo stretto entro un mese.
Revoca del blocco navale Usa
Anche il blocco navale statunitense sarà revocato, ma in modo direttamente proporzionale alla ripresa del traffico commerciale.
No al nucleare
Il testo include un impegno dell'Iran a non perseguire armi nucleari. E il primo tema che sarà affrontato nei due mesi di negoziati sarà la modalità di smaltimento dell'uranio altamente arricchito, circa 400 chilogrammi si stima, in possesso dell'Iran e la gestione del programma di arricchimento.
Sanzioni più leggere
Sempre che Trump dia il suo via libera, gli Stati Uniti dal canto loro si impegneranno a discutere nelle trattative dell'alleggerimento delle sanzioni e dello sblocco dei fondi iraniani congelati. Si definirà anche un meccanismo per consentire all'Iran di ricevere beni e aiuti umanitari.
Secondo le fonti di Axios, non ci saranno accordi paralleli o segreti su sanzioni e fondi. "Piu' gli iraniani saranno disposti a concedere, piu' otterranno", ha assicurato una fonte dell'amministrazione.