AGI – Sembra che ci sia la svolta tanto attesa nel conflitto tra Stati Uniti (e Israele) e Iran. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth scrive: "Un accordo è stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione, tra gli Stati Uniti d'America, la Repubblica Islamica dell'Iran e altri Paesi. Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell'accordo sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell'accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz". .
Nel suo post sul suo social network, il presidente Usa spiega: "Mi trovo nello Studio Ovale della Casa Bianca, dove abbiamo appena avuto un'ottima conversazione telefonica con il presidente Mohammed bin Salman Al Saud dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti, l'Emiro Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, il Primo Ministro Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim bin Jaber Al Thani e il Ministro Ali al-Thawadi del Qatar, il Maresciallo Syed Asim Munir Ahmed Shah del Pakistan, il presidente Recep Tayyip Erdoğan della Turchia, il presidente Abdel Fattah El-Sisi dell'Egitto, il Re Abdullah II di Giordania e il Re Hamad bin Isa Al Khalifa del Bahrein, riguardo alla Repubblica Islamica dell'Iran e a tutte le questioni relative a un Memorandum d'Intesa sulla PACE. (maiuscolo, ndr).
"A breve i dettagli. Riaprirà lo Stretto di Hormuz"
Poi aggiunge che "un accordo è stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione", tra Usa, Iran e i vari altri "Paesi elencati". Analogamente, prosegue, anche la telefonata con Netanyahu "è andata molto bene". A breve, spiega Trump, saranno annunciati i dettagli dell'accordo. Quini anticipa il più atteso: "Oltre a molti altri elementi dell'accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz".
Israele preoccupata per la questione dell'uranio
Prima del colloquio di cui ha parlato Trump, Netanyahu si è detto molto preoccupato. "Gli Stati Uniti hanno continuato a rassicurarci in merito alla questione dell'uranio. La nostra preoccupazione è che si giunga a un accordo provvisorio limitato che non affronti la questione del programma nucleare e dell'uranio arricchito", ha spiegato una fonte israeliana alla Cnn.