AGI - In Cina le autorità hanno demolito una fatiscente casa di dieci piani che era stata minacciata di demolizione negli ultimi anni e che era diventata un'insolita attrazione turistica nel sud-ovest del paese, grazie alla sua architettura che ricordava il mondo fantastico del regista giapponese Hayao Miyazaki.
Il proprietario, Chen Tianming, 43 anni, ha impiegato quasi otto anni e 200.000 yuan (circa 25.000 euro) per trasformare il modesto bungalow in pietra della sua famiglia in un labirinto piramidale di scale traballanti, balconi e altre aggiunte. La forma architettonica della casa ha portato vari media e turisti a paragonarla alle scenografie de 'Il castello errante di Howl' e 'La città incantata', due famosi film d'animazione dello Studio Ghibli.
Risparmiato solo il piano terra
Ci sono volute solo poche ore alle autorità locali per demolire l'intera casa questa, risparmiando solo il piano terra. Secondo le autorità, l'edificio era sprovvisto dei permessi edilizi necessari e rappresentava un potenziale pericolo. "Non ho rimpianti perché i rimpianti sono inutili", ha dichiarato Chen Tianming. "Non mi biasimo nemmeno per non essere riuscito a proteggerlo. La forza che cercava di distruggerlo era semplicemente troppo potente", ha aggiunto.
La struttura, fatta di compensato sbiadito e travi di legno, che svettava sui campi circostanti, era impossibile da non notare. Mercoledì mattina, una dozzina di agenti della polizia locale e delle forze di pubblica sicurezza si sono presentati a casa di Chen Tianming, hanno scortato lui e i suoi genitori e gli hanno confiscato il telefono, ha raccontato. È stato poi trattenuto in un ufficio governativo locale fino a tarda sera.
Chen's Moving Castle - Chinese farmer builds 10-storey tower defying gravity and demolition.
— Viory Video (@vioryvideo) July 7, 2025
Amid green fields and crumbling ruins in China’s Guiyang, a towering act of resistance now reshapes the landscape.
In 2018, after rejecting a substantial government compensation offer… pic.twitter.com/0BU0SjTKHL
Nel 2018, le autorità avevano raso al suolo gran parte del villaggio natale di Chen Tianming, Xingyi, nella provincia di Guizhou, per costruire un redditizio resort turistico nella regione nota per le sue imponenti risaie a terrazze e gli splendidi paesaggi montani. Chen rifiutò di andarsene e, dopo il fallimento del progetto turistico, continuò ad aggiungere piani al bungalow di famiglia, nonostante le minacce di demolizione.
"Costruzione abusiva"
Nell'agosto del 2024, la sua casa fu dichiarata una costruzione abusiva, con conseguente ordine di demolizione della struttura - ad eccezione del bungalow originale - entro cinque giorni. Nonostante i suoi vari ricorsi legali, il 18 maggio Chen Tianming ha ricevuto un avviso definitivo che gli intimava di lasciare l'immobile entro le 9 del mattino di mercoledì, ora locale, prima della demolizione prevista. Ora sta cercando assistenza per far dichiarare illegale la demolizione, in modo da avere "la possibilità di ricostruire" la sua casa.