AGI - Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che i mediatori stanno lavorando su una "lettera d'intenti" che sia gli Stati Uniti sia l'Iran potrebbero firmare per porre formalmente fine alla guerra e avviare un periodo di 30 giorni di negoziati su questioni come il programma nucleare iraniano e l'apertura dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce una fonte statunitense ad Axios.
L'Iran esamina la nuova proposta degli Usa
L'Iran ha ricevuto una nuova proposta dagli Stati Uniti e la sta attualmente esaminando, mentre un ministro del Pakistan, paese mediatore, è in visita a Teheran. Lo dice il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei. "Abbiamo ricevuto i punti di vista della parte americana e li stiamo attualmente esaminando. La presenza del ministro degli Interni pakistano ha lo scopo di facilitare lo scambio di messaggi", ha dichiarato Baqaei alla televisione di stato. Bagei ha ribadito le richieste dell'Iran nei colloqui per porre fine alla guerra, tra cui il rilascio dei beni iraniani congelati all'estero e la fine del blocco statunitense sui porti iraniani.
Media, capo esercito Pakistan a Teheran come mediatore
I media iraniani hanno riferito che il capo dell'esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, è arrivato a Teheran oggi; Islamabad è impegnata nel ruolo di mediatore tra Iran e Usa, mentre la Repubblica islamica esamina l'ultima proposta statunitense per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
L'agenzia di stampa iraniana Isna riferisce che la visita di Munir mira a proseguire "colloqui e consultazioni" con le autorità iraniane, senza fornire ulteriori dettagli. Anche altri media iraniani hanno riportato la stessa notizia.
Ministro Interno Pakistan vede capo diplomazia Araghchi
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto colloqui col ministro dell'Interno del Pakistan, Mohsin Naqvi, da ieri in visita a Teheran. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri della Repubblica islamica.
Il portavoce Esmail Baqaei aveva spiegato ieri che la seconda visita in Iran di Naqvi ha lo scopo di "facilitare lo scambio di messaggi" tra Teheran e Washington. "Spesso le parti mediatrici preferiscono essere presenti di persona, oltre a firmare i testi scambiati", ha detto Baqaei, "considerate questa visita come una continuazione degli sforzi del Pakistan in qualità di mediatore nei colloqui". Naqvi ieri è stato ricevuto anche dal presidente Masoud Pezeshkian. Intanto oggi i media iraniani riferiscono che a Teheran è atteso anche il capo dell'esercito di Islamabad, Munir.
Iran: eseguite due condanne a morte per "terrorismo"
L'Iran ha giustiziato due persone accusate di aver creato un gruppo con lo scopo di "minare la sicurezza del Paese" e di aver fatto parte di un'organizzazione "terroristica". Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim che identifica i due come Ramin Zaleh e Karim Maroufpour.