AGI - In Iran abbiamo spazzato via la Marina e non avranno le armi nucleari. Finiremo la guerra molto presto". Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump in un discorso ai partecipanti al picnic annuale della Casa Bianca per i membri del Congresso, che si tiene sul prato sud. "Abbiamo fermato un attacco previsto per lunedì, anche grazie alla mediazione decisiva dei Paesi del Golfo. Tuttavia le nostre truppe rimangono in stato di massima allerta", ha affermato in sintesi il titolare della Casa Bianca.
"In Iran abbiamo fatto un lavoro eccezionale e penso che lo concluderemo molto rapidamente e non avranno un'arma nucleare. Spero che lo faremo in modo molto piacevole", ha aggiunto il presidente Donald Trump nel suo discorso ai partecipanti al picnic annuale della Casa Bianca per i membri del Congresso e le loro famiglie.
La risposta dei Pasdaran
Se gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran riprenderanno, la guerra "si estenderà oltre la regione". È l'avvertimento lanciato dai Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani.
Putin e Xi, Usa e Israele mettono in crisi stabilità
Gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l'Iran violano il diritto internazionale e mettono in discussione la stabilità in Medio Oriente. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta di Vladimir Putin e Xi Jinping a conclusione dei colloqui a Pechino. Le norme fondamentali del diritto internazionale vengono regolarmente violate in tutto il mondo, rendendo più difficile per i Paesi risolvere i conflitti, si legge nella dichiarazione congiunta pubblicata
sul sito web del Cremlino.
La dichiarazione si concentra sul rafforzamento del partenariato globale e dell'interazione strategica, nonche' sull'approfondimento delle relazioni di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra Russia e Cina.
"Le parti prendono atto che azioni quali il lancio sleale di attacchi militari contro altri Paesi, l'uso ipocrita dei negoziati come copertura per preparare tali attacchi, l'assassinio di rappresentanti della leadership di stati sovrani, la destabilizzazione della situazione politica interna di questi Stati e la provocazione di un cambio di potere, il rapimento sfacciato di leader nazionali a scopo processuale, violano gravemente i fini e i principi della Carta delle Nazioni Unite, le norme del diritto internazionale e delle relazioni internazionali, e causano danni irreparabili alle fondamenta dell'ordine mondiale formatosi dopo la Seconda Guerra Mondiale, nonche' alle basi civili della comunicazione interstatale", si legge nella dichiarazione.
Mosca, pronti a contribuire ai colloqui
La Russia è pronta a contribuire ai colloqui tra Stati Uniti e Iran sul conflitto militare in corso. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Tass. "La Russia è pronta a fornire tutta l'assistenza possibile per la risoluzione di questo conflitto, e le parti coinvolte ne sono ben consapevoli", ha affermato Ryabkov.