AGI - Il cantante francese Patrick Bruel, raggiunto da diverse denunce per stupro, tra cui quella presentata dalla conduttrice televisiva Flavie Flament, ha ribadito di non aver "mai costretto" una donna ad avere rapporti sessuali e ha escluso di volersi ritirare dalle scene. In un messaggio pubblicato sul suo account Instagram, l’artista ha spiegato di aver "molto esitato prima di esprimersi". Fino a oggi, i suoi avvocati avevano respinto tutte le accuse di stupro e aggressione sessuale.
La denuncia di Flavie Flament e le nuove accuse
La vicenda ha assunto una nuova dimensione venerdì, quando Flavie Flament ha annunciato di aver sporto denuncia contro il cantante, accusandolo di averla drogata e violentata nel 1991, quando lei aveva 16 anni e lui era già una star affermata, reduce dal successo dell’album Alors, regarde. Bruel ha contestato fermamente queste accuse. "Ho conosciuto Flavie Flament negli anni Novanta. La mia carriera era iniziata, lei stava cominciando la sua", ha scritto, sostenendo che la loro "breve storia" non fu "né violenta, né costrittiva, né subdola". "Non ci furono né stupro né droga", ha aggiunto, pur riconoscendo che oggi la differenza d’età tra i due possa suscitare reazioni.
Il cantante, oggi 67enne, ha affermato di comprendere anche come "la notorietà o lo status possano alterare una relazione di seduzione". "Se ho potuto ferire qualcuno, me ne rammarico sinceramente", ha scritto. Bruel ha però escluso qualsiasi ipotesi di abbandonare la scena. Ha annunciato di voler "combattere" in tribunale per "fare piena luce su queste accuse", ricordando che in passato altre indagini avviate dopo le prime denunce del 2019 erano state archiviate. "Continuerò a fare il mio mestiere, con la stessa dedizione e la stessa passione", ha assicurato.
Quattro denunce e inchieste in Francia e Belgio
La procuratrice di Parigi, Laure Beccuau, ha dichiarato a Rtl che Patrick Bruel è oggetto di almeno quattro denunce per violenze sessuali, oltre a quella di Flavie Flament, e che tutti i procedimenti saranno centralizzati presso la procura di Nanterre. Secondo un conteggio dell’Afp, sono già aperte tre inchieste in Francia e in Belgio nei confronti dell’interprete di Alors regarde, Casser la voix e Place des grands hommes.
Attualmente Bruel è impegnato a Théâtre Edouard VII in una pièce di Samuel Benchetrit. Dal 16 giugno è inoltre prevista una tournée di 58 date in Francia, Belgio, Svizzera e Quebec, con debutto al Cirque d’Hiver a Parigi e conclusione a dicembre. Una petizione firmata da organizzazioni e militanti femministe, tra cui le attrici Anna Mouglalis, Corinne Masiero e Anouk Grinberg, chiede intanto di «annullare la celebrazione di un presunto aggressore» e di sostenere le donne che hanno avuto il coraggio di denunciare.