AGI - Si accende lo scontro tra Kylian Mbappé e i leader del Rassemblement national, Marine Le Pen e Jordan Bardella, dopo che il capitano della nazionale francese ha difeso in un'intervista a Vanity Fair il suo impegno politico contro gli estremismi.
Mbappé ha rivendicato le dichiarazioni rilasciate in occasione delle elezioni legislative del 2024, quando aveva invitato i francesi a “votare contro gli estremisti che vogliono dividere il Paese”. “Siamo cittadini e non potevamo limitarci a pensare che sarebbe andato tutto bene per poi andare semplicemente a giocare. Cerchiamo davvero di combattere l'idea secondo cui un calciatore dovrebbe stare zitto e giocare”, ha affermato.
Le parole di Mbappé
Il fuoriclasse del Real Madrid ha aggiunto di sapere “che cosa significa e quali conseguenze può avere per questo Paese quando quel tipo di persone prende il potere”. Le sue parole hanno provocato la reazione ironica di Bardella e Le Pen, entrambi tra i principali candidati alle elezioni presidenziali del prossimo anno.
Le reazioni di Le Pen e Bardella
“Quando Kylian Mbappé lascia il Paris Saint-Germain, il club vince la Champions League. E forse presto anche una seconda”, ha scritto Bardella su X. Le Pen, intervistata da RTL, ha osservato che Mbappé aveva lasciato il Psg per trasferirsi al Real Madrid con l'obiettivo di conquistare la Champions, ma nel frattempo è stata proprio la squadra parigina a vincere il trofeo per la prima volta nella sua storia.
I rapporti con la nazionale francese
Il Rassemblement national ha avuto in passato rapporti controversi con la nazionale francese, spesso criticata da esponenti dell'estrema destra per la sua composizione multietnica. Nel 1996 il fondatore del partito, Jean-Marie Le Pen, affermò che fosse “artificiale” chiamare nazionale francese una squadra composta da giocatori provenienti dall'estero.
Origini e consenso dei Bleus
Molti dei giocatori attuali dei Bleus sono figli di immigrati provenienti dalle ex colonie africane francesi o sono nati all'estero. Il padre di Mbappé è originario del Camerun, mentre la madre è di origine algerina.
La strategia di normalizzazione
Negli ultimi anni Le Pen ha cercato di normalizzare l'immagine del suo partito e di evitare attacchi diretti alla nazionale, forte del grande consenso di cui i Bleus godono nel Paese dopo la vittoria ai Mondiali 2018 e la finale nell'edizione del 2022. Nel 2022 Bardella aveva persino definito Mbappé un “modello di assimilazione”.