AGI - Dalle nuove carte depositate nell'inchiesta sul rogo di Crans-Montana visionate dall'AGI emergono la rabbia e lo sconcerto di diversi familiari delle vittime, anche italiani, chiamati dalla Procura vallese a "spiegare ed esporre in modo circostanziato le ragioni per cui chiedono di costituirsi parti lese".
Il disagio delle famiglie Minghetti e Tamburi
"È stato molto complicato per la famiglia di Riccardo Minghetti rivangare i propri ricordi per giustificare l'intensità dei legami che li uniscono - scrive il legale dei parenti del 16enne romano ai magistrati -. La considerano una forma d'ingiustizia ulteriore nel dovere difendere il proprio status mentre la loro sofferenza è evidente e, inoltre, ritengo che sarebbe competenza del giudice pronunciarsi sul tema".
L'avvocato della famiglia del 16enne Giovanni Tamburi manifesta il suo disagio: "La famiglia Tamburi è rimasta ferita dal fatto di dover giustificare l'intensità dei legami. È stato per loro emotivamente complicato dover pronunciarsi su questa richiesta non per l'assenza di un legame tra le sorelle e il loro fratello ma perché questo le ha costrette a rivivere un dramma che le ha segnate profondamente".
Le proteste dei familiari Harlant, Patout e Havelange
Pure i familiari del 20enne Leonard Harlant, un'altra giovane vittima, protestano: "L'evidenza del legame tra Leonard e la sorella è tale che doverne fornire una motivazione circostanziata è assurdo. È particolarmente difficile per i miei clienti dovere giustificare lo stretto legame col loro congiunto".
Il legale della famiglia Patout scrive ai pm: "Se giuridicamente si puo' comprendere la richiesta, i miei clienti sono rimasti feriti dal dovere giustificare la vicinanza dei legami che li uniscono a maggior ragione pensando al fatto che i fratelli Patout erano minorenni e vivevano sotto lo stesso tetto. È stato emotivamente difficile per loro perché li ha costretti a rivivere un dramma che li fa soffrire enormemente. Vi invito pertanto a fare delle valutazioni in modo umano". Dello stesso tenore le considerazioni della famiglia Havelange che "è rimasta ferita per essere stata costretta a ripercorrere la tragedia".