AGI - Il Pentagono ha firmato accordi con sette aziende leader nel campo dell’intelligenza artificiale per l’utilizzo dei loro strumenti in aree sottoposte a segreto militare. L’annuncio giunge dopo la rottura con Anthropic a causa di divergenze sull’utilizzo dell’IA.
I contratti con SpaceX, OpenAI, Google, Nvidia, Reflection, Microsoft e Amazon Web Services "accelerano la trasformazione verso la creazione di un esercito statunitense basato sull’IA", ha dichiarato il Pentagono in un comunicato. Queste partnership "rafforzeranno la capacità di mantenere una superiorità decisiva in tutti gli ambiti della guerra", si legge nella nota che sottolinea la "condivisa convinzione" che "la leadership statunitense nell’intelligenza artificiale sia indispensabile per la sicurezza nazionale".
Integrazione dell’IA nelle operazioni
L’integrazione dell’IA "snellirirà la sintesi dei dati, migliorerà la consapevolezza della situazione e consentirà ai militari di prendere decisioni informate in ambienti operativi complessi", ha aggiunto il Dipartimento.
L’accordo con Google e le proteste
Google ha annunciato martedì scorso di aver raggiunto un accordo con l’esercito statunitense per l’utilizzo dei suoi strumenti di intelligenza artificiale, tra le proteste di oltre 600 dipendenti dell’azienda, che chiedono al management di porre il veto a questo tipo di accordi con le forze armate.
Accordi preliminari e svolta operativa
OpenAI e SpaceX avevano già stipulato accordi preliminari con le forze armate statunitensi, autorizzando l’utilizzo dei loro modelli di IA in scenari legittimi. Tuttavia, secondo gli analisti, gli accordi annunciati oggi rappresentano un passo cruciale verso la loro integrazione nelle operazioni militari di routine.
Contesto geopolitico e Silicon Valley
Gli esperti sottolineano inoltre che questi accordi riflettono l’importanza e l’urgenza degli sforzi del Pentagono per integrare l’IA nei propri sistemi, in un momento che coincide con la guerra intrapresa da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, attualmente sotto un cessate il fuoco a tempo indeterminato e con i colloqui di pace in fase di stallo.
La rottura con Anthropic
Questi accordi dimostrano anche il riavvicinamento delle principali aziende della Silicon Valley all’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump, un atteggiamento che contrasta con quello di Anthropic, che ha rifiutato un contratto con il Dipartimento della Difesa. Di conseguenza, il Pentagono ha interrotto i rapporti con l’azienda all’inizio di quest’anno, dopo che quest’ultima aveva tentato di aggiungere una clausola all’accordo per impedire l’utilizzo della sua tecnologia per la sorveglianza di massa o per armi autonome.
Utilizzo dei modelli e nuovo accordo
I modelli di Anthropic sono stati utilizzati durante il conflitto Iran-Contra e nella rapida operazione militare che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicola’s Maduro lo scorso gennaio. In seguito alla notizia della rottura, OpenAI (creatrice di ChatGPT) ha firmato un accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.