AGI - Un soldato delle forze speciali statunitensi comparirà oggi davanti a un tribunale federale di New York con l'accusa di aver utilizzato informazioni classificate sulla missione per catturare l'ex leader venezuelano Nicolas Maduro per vincere oltre 400.000 dollari sul mercato delle previsioni Polymarket: lo scrive oggi il Guardian.
Le accuse al soldato
Gannon Ken Van Dyke, 38 anni, è accusato di utilizzo illecito di informazioni governative riservate a scopo di lucro, furto di informazioni governative non pubbliche, frode sulle materie prime, frode telematica e transazione monetaria illecita.
I procuratori hanno affermato che Van Dyke è stato coinvolto nella pianificazione e nell'esecuzione della cattura di Maduro e che aveva firmato accordi di riservatezza incentrati sulle operazioni, ma che alla fine ha piazzato una serie di scommesse sulla caduta di Maduro entro il 31 gennaio.
Il ruolo di Polymarket
Polymarket, uno dei più grandi mercati di previsione, ha segnalato l'attività sospetta e l'ha comunicata al governo, secondo quanto affermato dall'amministratore delegato Shayne Coplan.
Van Dyke, di stanza a Fort Bragg, vicino a Fayetteville, nella Carolina del Nord, ha ottenuto la libertà su cauzione dopo un'udienza tenutasi la scorsa settimana in Carolina del Nord e proseguirà il suo processo a New York. Gli atti del tribunale non riportano il nome di un avvocato che lo rappresenti a New York.
Le accuse a Maduro
La giustizia statunitense accusa Nicolas Maduro, la moglie Cilia Flores, il figlio Nicolas Ernesto Maduro Guerra, il ministro degli Interni Diosdado Cabello Rondon, il suo predecessore Ramon Rodriguez Chacin e il presunto leader del Tren de Aragua, Hector Rusthenford Guerrero Flores di aver cospirato con i cartelli della droga messicani e i gruppi ribelli colombiani per importare tonnellate di cocaina negli Stati Uniti.
Il 63enne leader chavista risponde, in particolare, di associazione a delinquere finalizzata al narcoterrorismo, associazione a delinquere per l'importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi e associazione a delinquere per il possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi. L'accusa di associazione a delinquere per narcoterrorismo deriva dalle accuse secondo cui Maduro avrebbe collaborato con i gruppi ribelli colombiani FARC ed ELN, con i cartelli messicani Sinaloa e Los Zetas e con la gang venezuelana Tren de Aragua per il trasporto di ingenti quantità di cocaina. Il Dipartimento di Stato americano ha designato il cartello di Sinaloa, Los Zetas e Tren de Aragua come "organizzazioni terroristiche straniere".