AGI - In base ai risultati quasi definitivi, i sostenitori del presidente palestinese Mahmoud Abbas e del suo partito Fatah hanno conquistato la maggior parte dei seggi del consiglio comunale della città di Deir el-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, e hanno vinto in Cisgiordania. Sabato, per la prima volta in 20 anni, oltre 70mila aventi diritto sono stati chiamati alle urne per eleggere i propri rappresentanti locali. Hamas, che governa l'enclave palestinese dal 2007, non aveva formalmente presentato candidati a Gaza e ha boicottato le elezioni in Cisgiordania occupata, dove la vittoria di Fatah, il partito del presidente palestinese, era ampiamente prevista.
Con il 95% delle schede scrutinate, in Cisgiordania Fatah, la formazione del presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abbas, si aggiudica alcuni importanti comuni come Hebron, mentre in altri come Nablus o Ramallah, il risultato è stato ottenuto per acclamazione, non essendosi presentate altre liste. I candidati sono per lo più di indipendenti formatisi all'interno dell'opposizione di Fatah, nei confronti della quale i sondaggi evidenziano comunque un malcontento generale soprattutto sul tema del rinnovamento della leadership.
A Deir el-Balah invece, alcuni candidati di una delle quattro liste in corsa erano considerati da residenti e analisti come vicini ad Hamas, rendendo il voto un potenziale indicatore di sostegno al gruppo dopo il conflitto con Israele. I risultati preliminari riportati da Al Jazeera indicano che questa lista, "Deir el-Balah ci unisce", ha conquistato solo due dei 15 seggi del consiglio. La lista Nahdat Deir el-Balah, sostenuta dal partito Fatah, si è invece aggiudicata sei seggi. Gli altri seggi sono stati vinti da altri due gruppi, Futuro di Deir el-Balah e Pace e Costruzione, non affiliati a nessuna delle due fazioni.
Il contesto delle elezioni e le dichiarazioni ufficiali
Le elezioni si sono svolte "in un momento estremamente delicato, in un contesto di sfide complesse e circostanze eccezionali", ha ricordato il premier palestinese Mohammed Mustafa nella conferenza stampa tenuta ieri al fianco del presidente della Commissione elettorale centrale, Rami Hamdallah, che ha presentato i risultati del voto. Hamdallah ha rimarcato che la Commissione ha trattato la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come "un'unica entità geografica", nonostante le grandi difficoltà incontrate durante il processo, in particolare a Deir el-Balah per far entrare il materiale elettorale.
Logistica del voto e affluenza alle urne
Sono stati i residenti di Gaza, ha aggiunto, a stampare localmente le schede elettorali e a preparare le urne, consentendo così lo svolgimento delle elezioni nella sola città dell'enclave che ha subito meno danni dal conflitto. Hamdallah ha precisato che l'affluenza alle urne a Deir el-Balah è stata del 23%, pari a 15.962 votanti su 70.449 aventi diritto, mentre in Cisgiordania è stata del 56%, pari a circa 522.000 votanti.