AGI - La Marina Usa intercetterà le navi che pagheranno un pedaggio all'Iran per attraversare lo Stretto di Hormuz: è l'ordine perentorio dato da Donald Trump. In un post infuocato su Truth, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l'avvio immediato di un processo di blocco totale per tutte le imbarcazioni che tentano di transitare nel braccio di mare strategico.
"Questa è estorsione mondiale", ha dichiarato Trump, riferendosi alle pretese economiche di Teheran e alle minacce sull'uso di mine. "Ho dato istruzioni alla nostra Marina di cercare e intercettare ogni imbarcazione nelle acque internazionali che abbia pagato un pedaggio all'Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà la possibilità di navigare in sicurezza in alto mare".
Minacce militari e distruzione delle mine
Il presidente ha alzato i toni dello scontro militare, promettendo tolleranza zero contro ogni resistenza iraniana: "Inizieremo a distruggere le mine che gli iraniani hanno piazzato negli Stretti. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi, o contro navi pacifiche, verrà fatto a pezzi!". Secondo Trump, l'Iran si trova in una posizione di estrema debolezza: "La sua Marina è distrutta, la sua Aeronautica è distrutta, la sua contraerea è inutile e la maggior parte dei suoi leader sono morti".
Il fallimento dei colloqui in Pakistan
Trump ha poi riepilogato l'esito dei lunghi e complessi colloqui svoltisi a Islamabad, durati circa 20 ore, con la mediazione del Feldmaresciallo Asim Munir e del Primo Ministro Shehbaz Sharif. Nonostante la cordialità raggiunta tra i rappresentanti americani (il Vicepresidente JD Vance, l'Inviato Speciale Steve Witkoff e Jared Kushner) e quelli iraniani (Mohammad-Bagher Ghalibaf, Abbas Araghchi e Ali Bagheri), il punto di rottura resta insuperabile.
Il nodo nucleare: "L'Iran non avrà mai l'atomica"
"C'è solo una cosa che conta: l'Iran non è disposto a rinunciare alle sue ambizioni nucleari!", ha scritto Trump. Sebbene fossero stati raggiunti accordi preliminari su altri fronti, giudicati "preferibili al proseguimento delle operazioni militari", la questione atomica ha bloccato tutto. "Tutti questi punti non contano rispetto al permettere che l'energia nucleare sia nelle mani di un popolo così instabile, difficile e imprevedibile. Come ho sempre detto: l'Iran non avrà mai un'arma nucleare!".
Verso un blocco internazionale
Il presidente ha concluso annunciando che il blocco inizierà a breve e che altri Paesi saranno coinvolti nell'operazione per impedire a Teheran di trarre profitto da quelli che definisce "atti illegali". Trump ha ribadito che l'esercito statunitense è "pronto all'azione" per finire ciò che resta delle difese iraniane qualora la situazione non dovesse sbloccarsi immediatamente con la riapertura incondizionata della via navigabile internazionale.