AGI - Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato una tregua per la Pasqua ortodossa. Lo rende noto il servizio stampa del Cremlino.
"Per decisione del Comandante in capo supremo delle Forze armate della Federazione Russa, in vista dell'imminente festività ortodossa della Pasqua, viene dichiarato un cessate il fuoco dalle ore 16 dell'11 aprile fino alla fine della giornata del 12 aprile 2026", si legge nel comunicato. Il Cremlino ha inoltre sottolineato che la Russia si aspetta che l'Ucraina segua l'esempio di Mosca con un cessate il fuoco a Pasqua. "Diamo per scontato che la parte ucraina seguira' l'esempio della Federazione Russa", si legge nella dichiarazione.
Ordine alle truppe russe, stop ostilità ma pronti a contrastare l'aggressione nemica
Alle truppe russe è stato ordinato di cessare le ostilità in tutte le direzioni durante la tregua di Pasqua dell'11 e 12 aprile, ma di rimanere pronte a contrastare qualsiasi aggressione nemica. "Il Ministro della Difesa russo A.R. Belousov e il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate russe, Comandante del Gruppo di Forze Congiunte, Generale dell'Esercito V.V. Gerasimov, hanno ricevuto istruzioni di cessare le operazioni militari in tutte le direzioni per questo periodo. Le truppe devono tenersi pronte a contrastare qualsiasi possibile provocazione da parte del nemico, cosi' come qualsiasi azione aggressiva", si legge nella dichiarazione del Cremlino.
Zelensky, sì a tregua per Pasqua ortodossa
"L'Ucraina ha dichiarato più volte che siamo pronti a passi speculari. Quest'anno abbiamo proposto un cessate il fuoco per il periodo delle festività pasquali e agiremo di conseguenza. Le persone hanno bisogno di una Pasqua senza minacce e di un reale avanzamento verso la pace, e in Russia c'è la possibilità di non tornare agli attacchi anche dopo la Pasqua". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky
Zelensky, a breve trilaterale con Usa
La notizia arriva dopo che nel pomeriggio, il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che a breve si terrà un incontro trilaterale con la partecipazione degli Stati Uniti per porre fine alla guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l'Ucraina, ma il suo formato non è ancora stato definito.
"C'è stata una conversazione con i rappresentanti del gruppo del Presidente degli Stati Uniti - ha detto Zelensky - e abbiamo concordato che ci sara' un incontro trilaterale nel prossimo futuro, o ci sarà un formato in cui il gruppo americano verrà da noi, e probabilmente poi andra' dai nostri vicini (Russia, ndr)".
Secondo quanto da lui affermato, sono in corso i lavori per definire la questione delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Tra queste questioni, Zelensky ha citato in particolare come finanziare l'esercito ucraino dopo la fine della guerra, come ottenere sistemi di difesa aerea, importanti sia per i paesi europei sia per quelli mediorientali, "e la questione piu' difficile e' la reazione degli Stati Uniti d'America a una ripetuta aggressione da parte della Russia, qualora tale aggressione si verificasse"