AGI - Alla vigilia della scadenza (prevista lunedì 6 aprile) dell'ultimatum di 48 ore lanciato all' Iran per concludere un accordo o riaprire lo Stretto di Hormuz, nuovo annuncio via social di Donald Trump: prima convoca per domani alle 19 (le 13, orario di Washington) "una conferenza stampa con i militari, nello Studio Ovale", sulla missione di salvataggio del pilota del caccia F-15 abbattuto in Iran. E poi avverte di Teheran di quelle che saranno le conseguenze se il suo ultimatum dovesse cadere nel vuoto: "Martedì in Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah".
Intanto, la scorsa notte ha visto l'Iran attaccare gli Stati del Golfo e Israele. Teheran ha infatti intensificato i raid missilistici e attacchi di droni verso lo Stato ebraico, il Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti.
Il Kuwait ha annunciato che i raid hanno severamente danneggiato due centrali elettriche e un impianto di desalinizzazione dell'acqua, e hanno colpito il complesso ministeriale della capitale causando danni ma non vittime. In precedenza, l'esercito iraniano, in un messaggio citato dall'agenzia di stampa Fars, aveva minacciato di attaccare le infrastrutture idriche ed energetiche di Israele e degli Stati del Golfo in seguito agli attacchi israelo-americani contro un sito petrolchimico nella zona economica speciale di Mahshahr, nel sud-ovest dell'Iran. Secondo le istituzioni iraniane, questi attacchi contro tre fabbriche nella zona hanno provocato cinque morti e 170 feriti.
Il Kuwait nel conflitto con l'Iran
Il Kuwait, che ospita installazioni militari americane, si è trovato coinvolto nella guerra in Medio Oriente. Il paese subisce attacchi quasi quotidiani da parte di droni e missili iraniani che prendono di mira, tra gli altri obiettivi, il suo aeroporto internazionale e gli accampamenti delle forze armate.
Nelle prime ore di domenica mattina è scattato l'allarme anche in Israele, dove l'esercito ha dichiarato di trovarsi di fronte a un nuovo lancio di missili iraniani. Attacchi sono stati segnalati anche dalle autorità del Bahrein e degli Emirati Arabi Uniti. In una dichiarazione trasmessa dall'agenzia di stampa ufficiale Irna, l'esercito iraniano ha affermato di aver preso di mira siti militari in Kuwait e l'industria dell'alluminio negli Emirati, accusata di utilizzare quest'ultima per produrre componenti per aerei, missili e veicoli blindati utilizzati dagli Stati Uniti.
La diretta
14.58 Pasdaran, sferrata una prima risposta al raid su petrolchimico
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Iraniani ha annunciato di aver concluso stamane la "prima fase" della risposta all'attacco israeliano al sito petrolchimico di Mahshahr, che ieri ha causato cinque vittime. In una nota diffusa dai media iraniani, i pasdaran hanno rivendicato di aver colpito siti petroliferi o a gas legati a interessi americani in Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. I Guardiani della Rivoluzione sostengono inoltre di aver colpito una raffineria israeliana a Haifa.
13.19 Raid di Israele su Beirut, a 100 metri dall'ospedale Hariri
Un nuovo raid israeliano ha colpito la periferia sud di Beirut, secondo quanto riferito da un media di Stato libanese e da una fonte medica. L'attacco è avvenuto a circa 100 metri dall'ospedale Rafic Hariri, il principale ospedale pubblico del Paese, nel quartiere di Jnah. E' di almeno 4 morti e 39 feriti il provvisorio bilancio del bombardamento.
12.52 Kuwait, gravi danni a siti petroliferi
Diversi siti della Petroleum Corporation del Kuwait sono stati danneggiati in attacchi iraniani. Lo riferisce la stessa compagnia energetica statale in una nota diffusa dall'agenzia Kuna. La società ha reso noto che alcune delle sue strutture operative sono state prese di mira da droni, in bombardamenti che hanno causato incendi e danni materiali significativi. Non vi sono state vittime.
12.31 - Iran: incontro Teheran-Oman sulla riapertura di Hormuz
L'Iran e l'Oman stanno trattando per la riapertura dello Stretto di Hormuz. A riferirlo è stato il ministero degli Esteri omanita. Ieri, "il sultanato dell'Oman e la repubblica islamica dell'Iran hanno tenuto un incontro a livello di sottosegretari dei ministeri degli Esteri dei due Paesi, alla presenza di specialisti di entrambe le parti, durante il quale sono state discusse possibili opzioni per garantire il regolare transito attraverso lo Stretto di Hormuz nelle circostanze attuali della regione", si legge in una nota. "Nel corso dell'incontro, gli esperti di entrambe le parti hanno presentato una serie di visioni e proposte che saranno oggetto di studio", spiega il comunicato.
10:38 - Teheran, ponte di Bilqan sarà presto ricostruito
Il ponte di Bilqan (B1) a Karaj, il più grande di tutto l'Iran sarà ricostruito presto. Lo ha annunciato l'amministratore delegato della Società per la costruzione e lo sviluppo delle infrastrutture, citato dai media iraniani.
Il ponte distrutto pochi giorni fa da un bombardamento americano serve "per risolvere il problema del traffico di circa 17 province nord-occidentali verso Teheran ed e' il risultato delle conoscenze, della volontà e delle capacita' del popolo, una volontà che non può essere bombardata", ha spiegato.
10:17 - NetBlocks, shutdown di Internet è record mondiale
Il blackout di internet in Iran è ormai da record. Al 37esimo giorno consecutivo, pari a 864 ore, secondo l'organizzazione di monitoraggio NetBlock è "il più lungo su scala nazionale mai registrato in qualsiasi paese".
10.07 - Idf, colpiti 120 obiettivi in 24 ore
L'Aeronautica militare israeliana ha colpito oltre 120 sistemi di difesa aerea e missilistici iraniani nelle ultime 24 ore. Lo riporta un comunicato dell'Idf. "Tra gli obiettivi colpiti figurano siti di dispiegamento di missili balistici del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, siti di produzione e lancio di droni e siti di difesa aerea", si legge nella nota. "I sistemi di difesa aerea smantellati costituivano una minaccia per i caccia" israeliani "e il loro smantellamento contribuisce a mantenere la superiorita' aerea dell'Aeronautica israeliana sull'Iran", sostiene l'Idf.
9.40 - Attacco di droni, in fiamme il serbatoio di una raffineria in Bahrein
Un incendio è divampato in un deposito di carburante della società Bahrein Petroleum Company (Bapco), colpito durante un attacco di droni dall'Iran. Lo ha reso noto la stessa azienda in una nota riportata dall'agenzia di stampa Qna.
Iran strikr on a facility of the state energy company Bapco Energies in Bahrain. pic.twitter.com/25q0qFmus0
— Russian Market (@runews) April 5, 2026
9:12 - Teheran, cinque morti in operazione recupero pilota Usa
Cinque iraniani sono morti nelle operazioni americane per recuperare il pilota dell'F-15 abbattuto venerdì. Lo riferiscono i media iraniani.
"Cinque persone sono state martirizzate nell'attacco di ieri notte nell'area di Kouh-e Siah" nel sud-ovest di Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, ha scritto l'agenzia di stampa Tasnim riportando le dichiarazioni di un funzionario provinciale, Iraj Kazemijou. Le vittime sono cadute mentre gli Stati Uniti cercavano "il pilota o i piloti" del caccia.
9:03 - Idf, nuovo attacco missilistico su Israele
L'Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico su Israele. Lo riferisce l'Idf. La contraerea è stata attivata.
8:53 - Emirati, nuovo attacco di missili e droni da Teheran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato di avere attivato la contraerea per un nuovo attacco dall'Iran. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno contrastando attacchi missilistici e con droni provenienti dall'Iran", si legge in un post del ministero della Difesa su X.
7.52 - Teheran, congelati beni 100 sostenitori nemici. Anche Bbc
Il procuratore di Teheran ha annunciato l'emissione di un'ordinanza per identificare, sequestrare i beni e congelare i conti di oltre 100 personalità di spicco "che sostengono il nemico all'estero". Lo riporta la tv di stato. Nel mirino sono finiti "diversi attori, atleti, dirigenti e giornalisti della rete israeliana Iran International e della rete Bbc in farsi", ha riferito.
7.09 - Colpita la sede di diversi ministeri a Kuwait City
Un edificio che ospita diversi ministeri, fra cui quello delle Finanze, a Kuwait City è stato colpito da un drone iraniano. Lo riferiscono i media kuwaitiani.
Il dicastero delle Finanze ha chiesto ai dipendenti di lavorare da casa oggi visti i pesanti danni al complesso. Non ci sono state segnalazioni di feriti.
5:25 - Emirati Arabi sotto attacco di missili e droni
Emirati Arabi uniti sotto attacco di droni iraniani. Le difese aeree, rende noto il Ministero della Difesa, hanno risposto ai raid missilistici e ai droni mentre l'Iran ha affermato di aver preso di mira le "industrie dell'alluminio" nel Paese del Golfo. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnate a contrastare le minacce missilistiche e dei droni", ha scritto il ministero su X. "L'esercito iraniano - secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA - ha dichiarato di aver preso di mira le "industrie dell'alluminio negli Emirati Arabi Uniti e le infrastrutture militari statunitensi in Kuwait"