AGI - L’abbattimento di due aerei americani da parte delle forze di difesa aerea dell'Iran e soprattutto il destino incerto di uno dei piloti, per il quale è stata avviata una delicata e complessa operazione di ricerca e recupero, rischia di segnare una svolta nel conflitto in Medio Oriente che oggi entra nel suo 36esimo giorno.
Secondo gli Stati Uniti uno dei membri dell’equipaggio sarebbe stato tratto in salvo mentre di un secondo pilota non si sa nulla anche se media locali avevano parlato di una possibile cattura. Un'unità dei pasdaran nella provincia meridionale iraniana di Kohgiluyeh e Boyerahmad, e il governatore della stessa provincia, hanno entrambi smentito l'arresto del secondo membro dell'equipaggio americano dell'F-15E abbattuto ieri. Separatamente, il governatore ha negato che il primo pilota sia stato salvato dagli Stati Uniti, definendo l'accaduto una "tattica nemica". I canali televisivi iraniani affiliati allo Stato hanno esortato i cittadini a "catturare il pilota vivo" e offerto ricompense. I media iraniani hanno riportato una ricompensa di circa 66 mila dollari, una cifra da capogiro considerata la media salariale mensile del Paese, che si aggira tra i 200 e i 300 dollari.
Sempre ieri due elicotteri UH-60 Black Hawk coinvolti nelle operazioni di ricerca dei piloti dipersi sono stati colpiti dal fuoco. Diversi militari a bordo sono rimasti leggermente feriti, ma tutti sono sani e salvi. Per Trump, il fatto che un caccia statunitense si sia schiantato in Iran (una novità dall'inizio della guerra), con un pilota dato per disperso, non comprometterebbe i possibili negoziati con Teheran: “È la guerra. Siamo in guerra", ha dichiarato durante un’intervista telefonica con NBC News.
Negoziati fermi e un secondo aereo abbattuto
Ma mentre il presidente americano tentava di sminuire gli attacchi in vista di eventuali colloqui con la controparte, i mediatori hanno spiegato al 'Wall Street Journal' che gli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e l'Iran, guidati dal Pakistan, sono "fermi". Secondo loro, l'Iran non è disposto a incontrare i funzionari americani a Islamabad nei prossimi giorni e le richieste degli Stati Uniti "sono inaccettabili".
La proposta di piano di pace inviata da Trump a Teheran pochi giorni fa è stata respinta proprio perché "eccessiva". Verso sera, poi, i media statali iraniani hanno reso noto che nel Golfo Persico si è schiantato un secondo aereo americano da combattimento, un A-10 Warthog, probabilmente mobilitato per la ricerca del pilota dell'F-15E. Chi era alla guida dell’A-10 è riuscito a eiettarsi e a uscire fuori dal territorio iraniano. Ma la notizia del secondo abbattimento è bastata per far scattare festeggiamenti e celebrazioni per le strade di Teheran. Al Jazeera ha riferito di un intero Paese orgoglioso delle sue forze armate e del suo sistema di difesa militare, nonostante Trump avesse dichiarato in questi ultimi giorni, e ripetuto al mondo intero, che erano state del tutto annientate le capacità di difesa aerea del nemico.
LA DIRETTA
23:10 Trump, molti capi militari uccisi in massiccio attacco
"Molti" capi militari iraniani sono stati "eliminati, insieme a molto altro" da un "attacco massiccio su Teheran". Lo ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump, a corredo di un video che mostra esplosioni accompagnate dal rumore di aerei da guerra.
22:23 Teheran, respingiamo 'disperato' ultimatum Trump
Il comando militare centrale iraniano ha respinto l'ultimatum, definito "disperato", del presidente statunitense Donald Trump, che ha minacciato di distruggere le infrastrutture vitali del Paese se l'Iran non accetterà un accordo di pace e non riaprira' lo Stretto di Hormuz entro lunedì.
22:18 Araghchi, grave rischio radioattivo da attacchi a Bushehr
Gli attacchi alla centrale nucleare di Bushehr comportano un "grave rischio di radiazioni". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in una lettera al Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, riporta Fars.
Simili attacchi "espongono l'intera regione a un grave rischio di contaminazione radioattiva con gravi conseguenze per la salute umana e l'ambiente", ha scritto Araghchi nella lettera
21:49 Houthi, attaccati aeroporto e siti militari israeliani
I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un attacco contro l'aeroporto Ben Gurion di Israele e contro siti militari "vitali" nel sud del Paese. In una dichiarazione diffusa dalla televisione Al-Masirah, affiliato agli Houthi, il gruppo filoiraniano ha affermato di aver utilizzato un missile con munizioni a grappolo e numerosi droni. L'esercito israeliano aveva precedentemente dichiarato di aver rilevato un missile lanciato dallo Yemen verso il proprio territorio e di aver attivato i sistemi di difesa. I media israeliani hanno poi riferito che il missile è caduto in un'area disabitata, senza causare vittime ne' danni.
21:32 Teheran, con escalation sarà l'inferno per Usa e Israele
Se gli Usa e Israele aumenteranno ancora la portata degli attacchi all'Iran, l'intera regione del Golfo si trasformerà in un "inferno" per loro. Lo ha dichiarato, secondo Al Jazeera, un portavoce delle forze armate iraniane in risposta alla minaccia del presidente Usa, Donald Trump, di scatenare "l'inferno" sulla Repubblica Islamica se non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro lunedi'. "Non dimenticate che se l'aggressione si estenderà, l'intera regione si trasformerà in un inferno per voi", ha detto il portavoce, "l'illusione di sconfiggere la Repubblica Islamica dell'Iran si è trasformata in una palude nella quale annegherete".
20:48 Da Idf ordine evacuazione valico Libano-Siria, 'raid imminenti'
L'esercito israeliano ha emesso pochi minuti fa un avviso di evacuazione per il più grande valico di frontiera tra Libano e Siria, indicando che sono imminenti attacchi aerei. Il valico di Masnaa, un importante snodo per il commercio e il transito di civili tra i due Paesi, e' stato finora risparmiato dalla guerra, ma era stato preso di mira durante l'ultimo conflitto tra Israele e Hezbollah nel 2024.
20:36 Almeno 5 morti in attacco a sito petrolchimico
Almeno cinque persone sono morte nell'attacco israeliano al sito petrolchimico di Mahshahr, in Iran. Lo riferiscono i media della Repubblica Islamica.
18:33 Media, un missile ha colpito Gerusalemme
Un missile iraniano ha colpito Gerusalemme senza che le sirene antiaeree riuscissero a dare l'allerta. E' quanto sostiene l'agenzia Fars, che cita fonti israeliane.
17:47 Onu e Ua, conflitto rappresenta grave rischio per l'Africa
Il conflitto in corso in Medio Oriente rappresenta un "rischio grave" per l'Africa, con il pericolo di una nuova crisi del costo della vita, secondo un rapporto congiunto di Unione africana, Banca africana di sviluppo e agenzie delle Nazioni Unite.
Nel documento, elaborato insieme al Programma delle Nazioni unite per lo sviluppo e alla Commissione economica per l'Africa, si sottolinea come il Medio Oriente rappresenti il 15,8% delle importazioni africane e il 10,9% delle esportazioni, rendendo il continente particolarmente esposto agli shock derivanti dalla guerra.
17:28 Chiuso valico frontiera con l'Iraq dopo attacco mortale
L'Iraq ha chiuso il valico di frontiera di Shalamcheh con l'Iran dopo che un raid aereo ha ucciso un cittadino iracheno sul lato iraniano. Il valico è una via di approvvigionamento vitale per le importazioni di cibo dall'Iran in Iraq e qualsiasi interruzione prolungata potrebbe rapidamente compromettere le forniture ai mercati locali, scrivono i media.
Cinque cittadini iracheni sono rimasti gravemente feriti nei raid che hanno colpito un'area di accoglienza passeggeri sul lato iraniano del valico. Le autorità hanno dichiarato di aver visto dei droni sorvolare la zona pochi istanti prima delle esplosioni. Le autorità di frontiera irachene hanno affermato di essere state informate dalle autorità iraniane che il transito di camion e passeggeri sarebbe stato ripristinato nelle prossime ore, una volta completati i lavori sui sistemi di transito e di controllo passaporti.
16:09 Trump: Iran ha 48 ore per accordo o si scatenerà l'inferno
"Ricordate quando ho dato all'Iran dieci giorni per fare un accordo o aprire lo stretto di Hormuz. Il tempo sta per scadere: 48 ore prima che si scateni l'inferno su di loro. Gloria a Dio!". Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump.
15:49 Teheran, pilota Usa non sarà trattato come a Guantanamo
Se dovesse catturarlo, l'Iran non riserverà al pilota americano disperso lo stesso trattamento che Stati Uniti e Israele riservano ai loro prigionieri. Ad assicurarlo è stata la tv di Stato iraniana, voce del regime, in un post su X in risposta a un'americana che chiedeva di pregare per i militari.
"Se l'Iran cattura dei piloti, non saranno trattati come i prigionieri nei centri di detenzione israeliani di Sde Teiman o in quelli gestiti dagli Stati Uniti ad Abu Ghraib e Guantanamo. Rispettiamo il diritto internazionale e la misericordia islamica", si legge nel post.
14:15 Pasdaran: colpiti sistemi missili Usa in Kuwait e Bahrein
Il corpo dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha annunciato di avere colpito i sistemi lanciarazzi Himars statunitensi in Kuwait e i sistemi missilistici Patriot in Bahrein. A riportare il bollettino della 93esima ondata di bombardamenti è stata Press tv.
14:07 Pasdaran: colpita nave israeliana in stretto Hormuz
I pasdaran affermano di aver colpito una nave collegata a Israele nello stretto di Hormuz. "Un drone ha colpito una nave collegata al regime sionista nello stretto di Hormuz", che "ha preso fuoco", hanno dichiarato le forze navali dell'Irgc su X, identificando l'imbarcazione come la Msc Ishyka.
14:45 Teheran, attaccate due località vicino a Qom
Stati Uniti e Israele hanno attaccato due località vicino alla città santa di Qom. Lo ha riferito il vice responsabile della sicurezza del governatorato di Qom citato dall'agenzia Tasnim. Il bombardamento non ha causato vittime.
La fonte non ha precisato gli obbiettivi. A poche decine di chilometri da Qom si trova la centrale nucleare di Fordow.
12:43 Iraq: interrotta fornitura gas iraniano a sud Paese
"Le forniture di gas iraniano alla regione meridionale dell'Iraq sono state completamente interrotte". Lo ha dichiarato ad Al Jazeera il portavoce del ministero iracheno dell'Elettricita'.
12:42 Iran: Araghchi, vogliamo condizioni per vera fine guerra
L'Iran non ha rifiutato la mediazione del Pakistan, ma pretende condizioni chiare per una pace definitiva. A chiarirlo è stato il ministro egli Esteri, Abbas Araghchi, su X. "La posizione dell'Iran viene travisata dai media statunitensi. Siamo profondamente grati al Pakistan per i suoi sforzi e non ci siamo mai rifiutati di andare a Islamabad", ha assicurato.
12:02 Iran autorizza transito di navi umanitarie da Hormuz
Le autorità iraniane hanno autorizzato il transito da Hormuz di navi che trasportano beni di prima necessità e umanitari. Lo riferisce l'agenzia Tasnim.
11:51 Iran: Aiea, non segnalato aumento radiazioni da sito Bushehr
L'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, riferisce che "non e' stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione" dopo che un proiettile ha colpito un'area vicina alla centrale nucleare di Bushehr, il quarto incidente di questo tipo nelle ultime settimane.
10:13 Raid Israele-Usa su impianti petrolchimici a sud-ovest
Un raid israelo-americano ha preso di mira gli impianti petrolchimici iraniani di Bandar Imam e Abu Ali, nel sud-ovest del Paese. Lo ha riferito il vice responsabile della sicurezza del governatore del Khuzestan all'agenzia iraniana Tasnim.
09:59 Teheran, se nostre ambasciate attaccate reagiremo subito
L'Iran ha minacciato di reagire subito e con fermezza a eventuali attacchi a proprie sedi diplomatiche. "Qualsiasi aggressione contro le ambasciate o le sedi diplomatiche iraniane provochera' una rappresaglia immediata e decisa contro tutte le strutture del regime aggressore nella regione", ha dichiarato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale del comando unificato Khatam al-Anbiya, a quanto riporta Press tv
09:52 Ankara, seconda nave turca ha attraversato Hormuz
Una seconda nave battente bandiera turca ha attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti turco Abdulkadir Uraloglu. Allo scoppio della guerra il 28 febbraio, c'erano 15 navi di armatori turchi in attesa di attraversare lo stretto strategico, ha ricordato in un'intervista alla Cnn, "due di queste 15 l'hanno passato". (
09:14 Pasdaran negano attacco ambasciata Usa Riad, colpa Israele
Il corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha negato qualsiasi coinvolgimento nell'attacco all'ambasciata statunitense in Arabia saudita. Lo riferisce Press tv. I Pasdaran, si spiega, "hanno condannato l'incidente e attribuito la responsabilita' della provocazione ad agenti sionisti".
08:53 Colpita la sede di Oracle a Dubai, "danni lievi"
Gli uffici di Oracle nel polo economico degli Emirati Arabi Uniti sono stati colpiti da un attacco iraniano. Lo hanno confermato fonti di Dubai assicurando che si e' trattato di un "incidente di lieve entita'" che ha danneggiato la facciata dell'edificio.
07:51 Per intelligence "improbabile" che Teheran riapra Hormuz
E' "improbabile" che l'Iran apra presto lo Stretto di Hormuz. E' il monito contenuto in recenti rapporti di intelligence Usa esaminati dall'agenzia Reuters. Per Teheran il controllo sulla piu' vitale arteria petrolifera del mondo rappresenta l'unica vera leva nei confronti degli Stati Uniti, hanno detto tre fonti secondo cui l'Iran continuera' a bloccare lo stretto per mantenere alti i prezzi dell'energia e fare pressione su Donald Trump affinche' trovi una rapida via d'uscita dalla guerra.
07:40 Repressione non si ferma, giustiziati due oppositori
La guerra nel Golfo non ferma la macchina repressiva iraniana: due oppositori del regime sono stati giustiziati questa mattina perche' accusati di aver compiuto attacchi armati per conto dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano. Lo hanno reso noto i media locali.
05.28 Iran: da Ghalibaf minacce contro lo Stretto di Bab el-Mandeb
Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha lanciato oggi una minaccia velata contro un altro punto di strozzatura della navigazione in Medio Oriente, lo Stretto di Bab el-Mandeb tra lo Yemen nella Penisola Arabica e il Corno d'Africa. Il Bab el-Mandeb è l'accesso meridionale al Mar Rosso e al Canale di Suez, che dà accesso al Mar Mediterraneo. "Quale quota delle spedizioni globali di petrolio, GNL, grano, riso e fertilizzanti attraversa lo Stretto di Bab-el-Mandeb? Quali paesi e aziende rappresentano i maggiori volumi di transito attraverso lo Stretto?" ha scritto Ghalibaf in un post su X.
05.12 Libano: Hezbollah, attacco con droni a nord di Israele
Hezbollah sostiene un attacco con droni al nord di Israele. Il gruppo armato libanese - fa sapere l'emittente Al Jazeera - afferma di aver attaccato le caserme militari israeliane di Liman, a nord della città di Nahariya, con uno "squadrone di droni d'attacco". L'attacco è avvenuto alle 00:50 ora locale.
03.07 Libano: bombardamenti a Beirut, Idf colpisce siti Hezbollah
I sobborghi meridionali di Beirut sono stati bombardati almeno due volte all'alba di oggi, secondo quanto riferito da un giornalista dell'AFP che ha sentito potenti esplosioni e visto il fumo salire nel cielo. Contemporaneamente, l'esercito israeliano ha annunciato sui social network di aver "iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Beirut".
02.13 Iran: a Teheran esplosioni nella zona nord
Pesanti attacchi aerei sono segnalati nella zona nord della capitale iraniana, Teheran. Lo riporta il New York Times, che cita i messaggi con i cellulari inviati dai residenti. "Non sappiamo cosa ci succederà", dice uno di questi. Alcune persone parlano di enormi esplosioni e incendi.