AGI - Una giornalista americana - Shelly Kittleson - è stata rapita a Baghdad da un gruppo armato. Lo riporta Alarabiya citando il ministero dell'Interno iracheno.
La giornalista collabora con diversi media tra cui anche alcuni italiani. È stato pubblicato oggi sul sito del Foglio un suo articolo dal titolo "Il prezzo della neutralità curda. Gli attacchi nel Kurdistan iracheno".
Le forze di sicurezza irachene - a quanto si apprende - hanno arrestato uno dei rapitori, mentre gli altri sono fuggiti con la donna rapita.
Shelly Kittleson "è stata portata fuori dalla capitale, verso il governatorato di Babil". Lo ha riferito una fonte di sicurezza irachena citata da Alarabiya. Sempre secondo le stesse fonti, la persona fermata era l'autista della banda che ha compiuto il sequestro e parte portasse un badge di un'istituzione di sicurezza.
Un referente di Kittleson: "È un possibile ostaggio di Hezbollah"
"Posso confermare che la mia amica Shelly Kittleson è stata rapita e potrebbe essere stata presa in ostaggio a Baghdad da Katàib Hezbollah. Non si conoscono né il luogo in cui si trova né le sue condizioni. Sono il suo referente designato negli Stati Uniti. Se avete informazioni, vi prego di fornirle alle forze dell'ordine e di inviarmi un messaggio privato". Lo scrive su X Alex Plitsas, analista di Sicurezza nazionale per la Cnn.
Il video del rapimento
Un video di Alarabiya/Alhadath ha documentato il momento in cui un'auto si è fermata vicino a una donna in una delle strade della capitale irachena, prima che un gruppo di uomini armati si avvicinasse e la costringesse a salire a bordo del veicolo, che si è poi allontanato rapidamente.
American journalist Shelly Kittleson was kidnapped in central Baghdad in broad daylight.
— Clash Report (@clashreport) March 31, 2026
Armed men stopped her car on a busy street, pulled her out, and fled.
Iraq’s Interior Ministry confirmed the abduction, arrested one suspect after a vehicle chase, and says search… pic.twitter.com/wxdMil2pGO
Il ministero dell'Interno iraniano conferma: "Siamo sulle tracce dei rapitori"
Il ministero dell'Interno iracheno ha confermato il rapimento della giornalista americana, Shelly Kittleson, senza tuttavia confermarne l'identità.
"Il ministero dell'Interno annuncia che questa sera una giornalista straniera è stato rapito da individui non identificati. Le forze di sicurezza hanno immediatamente avviato un'operazione per individuare i responsabili, sulla base di informazioni precise e attraverso attività operative sul campo, seguendo i movimenti dei sequestratori. L'inseguimento ha portato all'intercettazione di un veicolo utilizzato dai rapitori, che si è ribaltato nel tentativo di fuga. Le forze di sicurezza hanno arrestato uno dei sospetti e sequestrato uno dei mezzi impiegati nel sequestro", si legge in una nota del Ministero.
Le operazioni per la liberazione
Da Baghdad assicurano che "sono in corso le operazioni per rintracciare gli altri individui coinvolti, ottenere la liberazione del giornalista e adottare tutte le misure legali necessarie nei confronti dei responsabili, in conformità con la legge".
Impegno per la sicurezza
"Le indagini - si legge ancora - sono tuttora in corso per chiarire pienamente la dinamica dell'accaduto e ulteriori dettagli saranno forniti successivamente". Il Ministero ribadisce infine "il proprio impegno a impedire qualsiasi tentativo di destabilizzare la sicurezza o colpire cittadini stranieri, assicurando che le forze dell'ordine continueranno a operare con fermezza per perseguire i responsabili".