AGI - "Non ne ho idea". David Vocat, il capo dei pompieri di Crans-Montana, ha risposto così durante l'interrogatorio del 17 febbraio agli investigatori che gli avevano domandato se fosse "a conoscenza" del fatto che "un materiale ignifugo può, con il tempo, alterarsi e diventare un combustibile fortemente infiammabile". "Ha mai, nella sua carriera, affrontato una schiuma acustica che si è infiammata?". "No" si legge ancora nel verbale dell'interrogatorio agli atti dell'inchiesta della Procura vallese sull'incendio al 'Le Constellation'.
"Cosa sa della resistenza al fuoco delle schiume acustiche?" insistono gli inquirenti. "Nessuna idea. Delle schiume, come già detto, a livello di isolamento periferico sì, ma non acustico".
Regolamenti per materiali in edifici pubblici
"Sa se esistono regolamenti precisi per la posa di un tale materiale in un edificio pubblico?"."Nulla. Non ne ho alcuna idea. Penso che non sia nel ruolo di un comandante del fuoco conoscere queste cose. Ci sono già tante cose che dobbiamo sapere".
Conoscenza delle categorie di resistenza al fuoco
E ancora, incalza chi indaga: "Conosce le categorie di resistenza al fuoco europee e a cosa corrispondono nelle norme svizzere?". "Ho conoscenza di EI 30, 60 e 90 che sono porte tagliafuoco. Niente in materiali. Mi parla di categorie M. Non ne so niente. Le vecchie norme delle porte erano T30, che equivale a 30 minuti di resistenza al fuoco".