AGI - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un aumento dei dazi generalizzati dal 10 al 15%, in seguito a un esame della sentenza di ieri della Corte Suprema che li aveva bocciati.
"Sulla base di un'analisi approfondita, dettagliata e completa della ridicola, mal scritta e straordinariamente antiamericana decisione sui dazi emessa ieri, dopo molti mesi di riflessione, dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, vi prego di lasciare che questa dichiarazione serva a rappresentare che io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d'America, aumenterò, con effetto immediato, la tariffa mondiale del 10% sui Paesi, molti dei quali hanno "derubato" gli Stati Uniti per decenni, senza alcuna ritorsione (finché non sono arrivato io!), al livello pienamente consentito e legalmente testato del 15%", scrive Trump sul social Truth.
L'amministrazione Trump e le nuove tariffe
"Nel corso dei prossimi pochi mesi, l'amministrazione Trump determinerà ed emetterà le nuove tariffe legalmente ammissibili, che proseguiranno il nostro straordinario processo di successo per rendere l'America di nuovo grande, più grande che mai. Grazie per l'attenzione a questa questione", conclude il capo della Casa Bianca.
Il "nuovo eroe" di Trump alla Corte Suprema
Trump ha definito il giudice Brett Kavanaugh il suo "nuovo eroe" alla Corte Suprema, dopo che quest'ultimo si è schierato con Trump nella sentenza di ieri sui dazi, mentre altri due giudici da lui nominati si sono pronunciati contro. "Il mio nuovo eroe è il giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, Brett Kavanaugh e, naturalmente, i giudici Clarence Thomas e Samuel Alito. Nessuno ha dubbi sul fatto che vogliano rendere l'America di nuovo grande", ha dichiarato Trump in un post su Truth.
La sentenza della Corte Suprema
Con la sentenza a maggioranza di 6 a 3, la Corte Suprema ha stabilito che Trump ha violato la legge federale imponendo unilateralmente dazi doganali di vasta portata in tutto il mondo. I giudici Amy Coney Barrett e Neil Gorsuch, entrambi nominati da Trump, si sono uniti al presidente della Corte Suprema John Roberts e ai tre giudici progressisti della maggioranza. Trump ha giudicato la decisione "profondamente deludente". "Mi vergogno di alcuni membri della corte", ha detto ieri in conferenza stampa, definendo i giudici della maggioranza una "vergogna per la nostra nazione".
La reazione dell'Unione europea e i dazi globali
La Francia chiede una reazione "unita" dell'Unione europea ai nuovi dazi globali imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha dichiarato il ministro delegato francese al Commercio estero Nicolas Forissier. "Un approccio unitario dell'Unione europea sarà necessario", ha affermato il ministro in un messaggio diffuso dal suo dicastero, mentre Parigi e i partner europei valutano le conseguenze delle misure annunciate da Washington. Trump ha firmato ieri un decreto che introduce, a partire dal 24 febbraio e per una durata di 150 giorni, un dazio globale del 10%, poi portato oggi al 15%. Le eccezioni riguardano solo alcuni prodotti farmaceutici e le importazioni coperte dall'accordo commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada.