AGI - L'arresto di Andrew Mountbatten-Windsor, fratello minore di re Carlo III, rappresenta un nuovo punto più basso nella parabola dell'ex principe, già travolto dalle polemiche per i rapporti con Jeffrey Epstein. La polizia lo ha prelevato nel giorno del suo 66esimo compleanno nell'ambito di un'indagine su una presunta condivisione di documenti governativi al finanziere statunitense, ipotizzando il reato di abuso di ufficio legato al suo ruolo di inviato britannico per il Commercio.
Andrew ha sempre negato qualsiasi illecito nei rapporti con Epstein, esprimendo rammarico per quella che ha definito una "associazione mal giudicata". La sua reputazione era già compromessa dopo l'accordo extragiudiziale con Virginia Giuffre, che lo accusava di aver abusato di lei quando era adolescente nelle proprietà di Epstein o dei suoi collaboratori, accuse da lui respinte. L'ultimo sviluppo segna l'ennesima caduta per quello che un tempo era considerato il figlio prediletto della regina Elisabetta II e un veterano militare dal profilo brillante, oggi ridotto secondo molti osservatori a un paria pubblico.
La vita del principe Andrea
Andrew Albert Christian Edward Mountbatten-Windsor nacque a Buckingham Palace il 19 febbraio 1960, quando la regina aveva 33 anni, diventando il primo figlio nato a un monarca regnante britannico da oltre un secolo. Alla nascita era secondo nella linea di successione al trono e portava il titolo di principe del Regno Unito, assumendo in seguito quello di duca di York. Come il padre e il fratello maggiore Carlo, frequentò la severa scuola privata di Gordonstoun in Scozia prima di entrare nel 1979 all'accademia navale di Dartmouth.
Si arruolò nella Royal Navy, diventando pilota di elicotteri nel 1981
Durante la guerra delle Falkland del 1982 servì a bordo della portaerei Hms Invincible, pilotando un elicottero Sea King in missioni antisommergibile e di trasporto, attività per le quali ricevette una medaglia di campagna. Proprio le sue azioni in quel ruolo sono oggi oggetto di indagine. Dopo aver lasciato le forze armate, Andrew si dedicò ai doveri ufficiali per conto della regina e alla promozione della crescita economica e dell'occupazione britannica, in particolare come inviato commerciale all'estero. Gli amici lo descrivevano come un uomo diretto e concentrato sul lavoro, convinti che i suoi sforzi per promuovere le imprese britanniche fossero spesso sottovalutati, mentre alcuni diplomatici lo giudicavano rude e arrogante.
La sua vita privata attirò però un'attenzione costante dei tabloid, che lo collegarono a numerose relazioni con donne tra modelle e imprenditrici, soprannominandolo "Air Miles Andy" per il suo stile di vita da jet set. La lunga amicizia con Epstein, incarcerato nel 2008 per reati sessuali su minori, segnò una svolta decisiva. Andrew fu costretto a dimettersi dall'incarico di ambasciatore commerciale nel 2011 e nel 2015 Giuffre lo accusò di abusi sessuali. Dopo una controversa intervista alla Bbc nel 2019 nel tentativo di difendersi, fu privato dei suoi legami militari, dei patronati reali e dell'appellativo di "Sua altezza reale". Nel febbraio 2022 pagò una somma milionaria per chiudere la causa civile negli Stati Uniti.
Lo scorso ottobre, in seguito a nuove rivelazioni sul caso Epstein, re Carlo III gli ha revocato anche il titolo di principe e lo ha allontanato dalla residenza di Windsor, decisioni giudicate necessarie nonostante il continuo diniego delle accuse. Per i critici, la sua caduta sarebbe il risultato di arroganza e senso di impunità. Un ex agente della sicurezza reale - citato da Reuters - ha raccontato che Andrew arrivava a scatti d'ira se qualcuno spostava i peluche sul suo letto.