AGI - Un video che mostra Brad Pitt e Tom Cruise che litigano, generato da uno strumento di intelligenza artificiale cinese, ha suscitato critiche e preoccupazione a Hollywood. Il video di 15 secondi, che circola online dalla scorsa settimana, è stato creato con Seedance 2.0, un nuovo modello video di IA generativa sviluppato da ByteDance, la società proprietaria di TikTok.
Dal suo lancio, lo strumento ha portato a una proliferazione di contenuti protetti da copyright online, tra cui immagini di altri personaggi dei film di Star Wars e Marvel.
— Ruairi Robinson (@RuairiRobinson) February 11, 2026
L'industria cinematografica ha reagito e diverse società di intrattenimento, insieme alla Motion Picture Association (MPA), che rappresenta i principali studi cinematografici statunitensi come Warner Bros. Discovery, Paramount e Netflix, hanno rilasciato dichiarazioni in cui denunciano la massiccia violazione del copyright e degli standard etici.
Venerdì la Disney, proprietaria di Marvel e Star Wars, ha inviato a ByteDance una lettera di diffida, sostenendo che l'azienda aveva fornito a Seedance una "libreria pirata" di personaggi protetti da copyright e accusandola di "appropriazione fraudolenta" della sua proprietà intellettuale. Allo stesso modo, Charles Rivkin, presidente e ceo dell'Mpa, ha invitato ByteDance a cessare immediatamente la produzione di video con contenuti protetti da copyright, chiedendo all'azienda di rispettare le leggi statunitensi e i diritti dei creatori.
Il sindacato degli attori di Hollywood, Sag-Aftra, ha parlato di una "flagrante violazione" che "include l'uso non autorizzato delle voci e delle immagini degli artisti. Ciò - ha dichiarato il sindacato - è inaccettabile e compromette la capacità di persone di talento di guadagnarsi da vivere".
Lunedì, ByteDance ha dichiarato alla Bbc che l'azienda "rispetta i diritti di proprietà intellettuale e ha ascoltato le preoccupazioni relative a Seedance 2.0". L'azienda ha inoltre dichiarato di star adottando misure per rafforzare la sicurezza del suo servizio e di impegnarsi per prevenire l'uso non autorizzato della proprietà intellettuale, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli sulle modalità. Alla fine del 2025, Disney ha annunciato che avrebbe investito un miliardo di dollari in OpenAI e avrebbe consentito agli strumenti della piattaforma di intelligenza artificiale, come ChatGPT e Sora, di utilizzare i suoi personaggi e le sue proprietà per generare brevi video basati sull'input degli utenti.