AGI - L'ultramaratoneta brasiliano Pepe Fiamoncini ha stabilito un nuovo record mondiale correndo 188 chilometri (116 miglia) su un tapis roulant in 24 ore. L'impresa, svolta a Rio de Janeiro, segnerà il suo terzo Guinness World Record una volta convalidata.
Un’impresa estrema sulla spiaggia di Ipanema
L’impresa si è svolta in una palestra all’aperto sulla celebre spiaggia di Ipanema, a Rio de Janeiro, dove Fiamoncini ha percorso 188 chilometri, pari a oltre quattro maratone, senza mai fermarsi davvero. Una volta verificato e convalidato dai funzionari del Guinness World Records, il risultato gli varrà il terzo record mondiale ufficiale della sua carriera.
Solo brevi pause durante le 24 ore di corsa
Durante le 24 ore di corsa, il 35enne ha concesso al suo corpo solo brevi pause tecniche, esclusivamente per cambiarsi le scarpe o andare in bagno, mantenendo un ritmo costante e una concentrazione assoluta. “Mi definisco con una sola parola: curioso. Sono curioso delle mie capacità”, ha raccontato Fiamoncini all’AFP, spiegando la motivazione che lo spinge a superare limiti sempre più estremi.
Dalla pandemia all’Ironman: l’inizio del percorso sportivo
Il suo percorso sportivo è iniziato durante la pandemia di Covid-19, periodo in cui si è avvicinato agli sport di resistenza iscrivendosi a un Ironman, il celebre triathlon di lunga distanza che lui stesso definisce “l’apice delle capacità umane”. Dopo averlo completato con successo, ha alzato ulteriormente l’asticella partecipando a un Ultraman, una competizione con una distanza più che doppia rispetto all’Ironman.
Il primo Guinness World Record nel Salar de Uyuni
Da lì, il passo verso i Guinness World Records è stato naturale. Il suo primo primato risale a maggio 2023, quando ha attraversato il Salar de Uyuni, in Bolivia, correndo 170 chilometri in poco più di 33 ore. La sfida si è svolta a 3.600 metri di altitudine, in condizioni climatiche estreme, con temperature che oscillavano dai 30°C di giorno ai -10°C di notte. Il record precedente era di 55 ore.
La sfida mentale: correre senza avanzare
Dopo aver conquistato ambienti ostili e prove fisiche estenuanti, Fiamoncini ha deciso di concentrarsi sul limite mentale. “Mi sono chiesto: qual è la cosa più noiosa che odio di più? Correre senza sosta nello stesso posto”, ha spiegato.
Un atleta da record negli sport di ultra-resistenza
Una scelta che si è rivelata vincente. Già lo scorso ottobre, l’atleta brasiliano aveva stabilito il suo secondo record Guinness, correndo 110 chilometri in 12 ore. Con questa nuova impresa sul tapis roulant, Pepe Fiamoncini si conferma come uno dei protagonisti assoluti degli sport di ultra-resistenza, dimostrando che spesso la vera sfida non è il corpo, ma la mente.