AGI - I concerti di due band heavy metal che movimenti islamisti turchi hanno accusato di "satanismo" sono stati annullati dalle autorità locali di Istanbul che hanno anche ordinato la chiusura temporanea del locale in cui avrebbero dovuto esibirsi.
Le autorità di Besiktas, un quartiere nel centro della metropoli sul Bosforo, hanno annunciato la cancellazione dei concerti della band russa Slaughter to Prevail e della band polacca Behemoth. In una dichiarazione, hanno spiegato di aver preso questa misura a causa dell'"incompatibilità" delle band con i loro "valori sociali".
Il divieto allo Zorlu Center
Inoltre, allo Zorlu Center, dove le band si sarebbero dovute esibire, è vietato ospitare "tutti i tipi di concerti, festival, gruppi e programmi a pagamento" il 10 e l'11 febbraio. La decisione è stata presa dopo che il quotidiano Yeni Akit, vicino al partito islamista-conservatore al potere in Turchia, ha lanciato una serie di appelli sui social media.
Le accuse di Yeni Akit
Con il titolo "I figli del diavolo arrivano a Istanbul", il quotidiano ha affermato che i due gruppi sono stati "banditi ed espulsi da Russia e Polonia per aver diffuso propaganda satanica e avvelenato" le menti dei giovani. Yeni Akit ha chiesto che entrambi i concerti fossero vietati e ha accusato le band di "promuovere il satanismo attraverso scritti e immagini raffiguranti il diavolo".
La reazione di Alex il Terrible
Il cantante "Alex il Terrible", della band russa Slaughter to Prevail, ha reagito su Instagram con un video in inglese e russo, con sottotitoli in turco, in cui denunciava "un gruppo di islamisti (che) ha fatto pressioni sul governo", accusandoli di diffondere "propaganda satanica". "È assolutamente falso. Credo in Dio", ha insistito "Ma siamo qui come ospiti e non possiamo fare nulla contro il governo turco".