AGI - Le autorità indiane hanno avviato un'indagine sui suicidi di tre sorelle dipendenti dalla cultura coreana dopo che i genitori avevano confiscato i loro telefoni cellulari. Le tre sorelle, di 12, 14 e 16 anni, si sono lanciate dal balcone del loro appartamento al nono piano, a Ghaziabad, un sobborgo di Nuova Delhi.
La polizia indiana indaga sull'ipotesi che fossero state pesantemente "influenzate" da giochi e film online, a cui in seguito è stato negato l'accesso.
L'episodio ha riacceso le preoccupazioni sulle conseguenze di una forte dipendenza dai videogiochi online e sulla crescente popolarità della cultura pop coreana tra gli adolescenti indiani.
Il divieto di accesso ai contenuti coreani
Alle sorelle era stato "negato l'accesso" alla musica K-Pop e ai videogiochi e film coreani a cui avevano giocato e guardato online in precedenza. I media locali hanno riferito che non andavano a scuola da diversi anni e trascorrevano la maggior parte del tempo al telefono.
Il padre aveva recentemente confiscato i loro telefoni e proibito loro di guardare drama coreani o di giocare online, secondo The Indian Express. "Erano sotto l'effetto dei K-drama. Avevano abbandonato la scuola e passavano tutto il tempo a guardare drama coreani sui loro cellulari", ha dichiarato Alok Priyadarshi, un agente di polizia, al quotidiano indiano.
La diffusione della cultura sudcoreana in India
La diffusione della cultura sudcoreana è iniziata nel 2012 con il successo mondiale di "Gangnam Style" del cantante Psy. La cucina e i prodotti di bellezza sudcoreani sono ora molto popolari nelle principali città indiane.
"Le mie tre figlie erano profondamente dipendenti da tutto ciò che era coreano, dai film alle serie TV", ha dichiarato il padre, Chetan Kumar, al Press Trust of India. "Dicevano spesso di voler andare in Corea", ha aggiunto.