AGI - Una bimba di dieci anni del Minnesota è stata rilasciata dalla custodia dell'ICE dopo un mese di detenzione a Dilley, in Texas. Era stata fermata dagli agenti federali lo scorso 6 gennaio. Ora insieme alla madre potrà tornare a casa e ricongiungersi con il padre. Lo racconta il Guardian citando alcuni dirigenti scolastici.
La bambina frequenta una scuola nel distretto di Columbia Heights, un sobborgo di Minneapolis. La stessa città dove vive il bimbo di cinque anni rilasciato sempre da Dilley lo scorso fine settimana. La sua famiglia, originaria dell'Ecuador, ha inoltrato una richiesta di asilo. Ma intanto crescono le preoccupazioni per la salute della bimba poiché i funzionari federali hanno confermato che a Dilley c'è una epidemia di morbillo. Centinaia di bambini sono trattenuti in questa struttura.
Sintomi e preoccupazioni per la salute
La segretaria della scuola elementare frequentata dalla bimba ha assistito la famiglia e ha dichiarato al Guardian che la bambina presentava sintomi influenzali. Tuttavia, non si conosce ancora la diagnosi dei medici, alimentando le preoccupazioni data la confermata epidemia di morbillo nella struttura di detenzione.
Il sollievo della comunità scolastica
"Sono semplicemente entusiasta di vederla tornare a scuola. Sono estremamente felice e sollevata, e dobbiamo continuare a sostenere e far sentire la nostra voce affinché altre persone tornino a casa", ha detto la dirigente scolastica. La bimba era stata fermata, insieme alla madre, dagli agenti dell'ICE mentre stava andando a scuola. Pensava di essere rimandata in Ecuador. Ora, dopo un mese di detenzione, potrà finalmente tornare in classe e nella sua casa, ponendo fine a un periodo di grande incertezza e paura.