AGI - È giallo sull'incontro previsto venerdì tra l'Iran e gli Stati Uniti. Nel pomeriggio fonti israeliane aveva fatto sapere che i colloqui di Istanbul erano saltati, perché l'Iran si sarebbe tirato fuori dagli accordi, mentre il presidente americano, Donald Trump, aveva avvertito il leader supremo iraniano, Ali Khamenei. "Dovrebbe essere molto preoccupato ora", la minaccia del tycoon, dopo che in un'intervista a NBC News aveva inoltre annunciato di esser pronto a rimandare i caccia in Iran se Teheran dovesse cercare di riprendere il suo programma nucleare. "Ho sentito che l'Iran sta cercando di riprendere il suo programma nucleare, se lo farà invieremo di nuovo i caccia", ha affermato. Secondo il capo della Casa Bianca, "la pace in Medio Oriente non sarebbe stata possibile senza distruggere le capacità nucleari iraniane".
In serata, invece, la conferma sul vertice è arrivato dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Non più a Istanbul, ma in Oman a Mascate. "I colloqui nucleari con gli Stati Uniti sono programmati per essere tenuti a Mascate alle 10 di mattina di venerdì circa. Sono grato ai nostri fratelli omaniti per aver predisposto tutti gli accordi necessari", ha scritto su Araghchi.