AGI - Singapore si prepara al debutto ufficiale nel mondo della space economy e l’Italia è pronta per sviluppare progetti congiunti di eccellenza nel dominio spaziale.
Come dichiarato dal governo locale, la nascita ufficiale dell'Agenzia spaziale nazionale di Singapore (NSAS) è fissata per il 1° aprile 2026, evento che intende segnare un passo strategico nello sviluppo delle proprie capacità spaziali e nella cooperazione internazionale. L’annuncio è stato fatto da Tan See Leng, Ministro del Lavoro e responsabile di Energia e Scienza & Tecnologia di Singapore, durante la prima edizione dello Space Summit 2026.
L’evento, che si è svolto il 2 e 3 febbraio scorso, rappresenta il primo summit di grande scala progettato per connettere governi, agenzie spaziali, industria, investitori e comunità di ricerca attorno alle grandi tematiche del settore spaziale, ed è parte integrante del Singapore Airshow 2026, uno dei principali eventi aerospaziali e della difesa dell’Asia-Pacifico. Al summit, a cui hanno aderito oltre 1300 partecipanti e diverse centinaia di organizzazioni, hanno preso parte anche oltre una trentina di aziende italiane, tra cui Leonardo, Thales Alenia Space, CY4GATE, ELT Group, MIPRONS e D-Orbit, assistite dall’Ambasciata d’Italia a Singapore e dagli altri attori del Sistema Italia nel paese.
Nota come hub finanziario, logistico, di raffinazione di idrocarburi e di produzione di semiconduttori, Singapore intende ora ritagliarsi una nicchia come attore chiave in un settore in rapida espansione, quello dell'economia dello spazio, destinato a triplicare le sue dimensioni rispetto al 2023, fino a raggiungere 1,8 trilioni di dollari globali nel 2035, con una crescita media annua del 9%, secondo un rapporto del 2024 del World Economic Forum.
Le opportunità che si creano nella Città-stato asiatica sono quindi vaste e aprono a nuove e interessanti forme di collaborazione per l’Italia, considerando che Singapore è primo partner commerciale nel Sud-Est asiatico, con una quota del 26,9% sul totale e tra i primi nel settore della difesa, insieme a Indonesia e Malesia.
Nelle parole dell’Ambasciatore Dante Brandi, il lancio della nuova Agenzia spaziale costituisce un’ulteriore opportunità per sviluppare progetti congiunti di eccellenza nel dominio spaziale, come dimostrato dai rapporti già in corso con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Nelle ambizioni della nuova NSAS, figurano infatti sviluppi normativi e tecnologici in settori strategici come l’osservazione della Terra a fini ambientali e di prevenzione di calamità naturali, lo sviluppo di comunicazioni satellitari, la gestione dei dati anche attraverso tecnologie quantistiche, lo sviluppo di sensori avanzati e sistemi di propulsione innovativi.
L'impegno di Singapore nello sviluppo dell'industria spaziale è supportato dal forte sostegno del governo e dal coinvolgimento di centri di ricerca delle università locali, tra cui la Nanyang Technological University (NTU) e la National University of Singapore (NUS). Con circa 70 aziende attive nel settore, Singapore aspira a diventare un polo per la connettività, i servizi di osservazione della Terra e la produzione di satelliti. In particolare, la città-stato ha raggiunto un traguardo importante con il lancio del suo primo satellite costruito localmente nel 2011 e da allora ha lanciato con successo oltre 30 satelliti.