AGI - I ministri degli Esteri dell'Ue hanno trovato un'intesa politica per la designazione a livello europeo del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (pasdaran) come organizzazione terroristica.
"La repressione non può restare senza risposta. I ministri degli Esteri dell'Ue hanno appena compiuto il passo decisivo di designare la Guardia rivoluzionaria iraniana come organizzazione terroristica. Ogni regime che uccide migliaia di suoi concittadini sta lavorando per la propria rovina", scrive su X l'alto rappresentante per gli Affari esteri e la sicurezza Kaja Kallas.
Bruxelles sanziona 15 soggetti del regime, tra cui il ministro dell'Interno
Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso di imporre misure restrittive in relazione a gravi violazioni dei diritti umani in Iran e al continuo sostegno militare dell'Iran alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Le misure sono imposte nei confronti di ulteriori 15 persone e sei entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran, a seguito della violenta repressione di proteste pacifiche, compreso l'uso della violenza, la detenzione arbitraria e tattiche di intimidazione da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti.
Con questa decisione il Consiglio impone nuove sanzioni contro Eskandar Momeni, ministro dell'Interno dell'Iran e capo del Consiglio di sicurezza nazionale, e contro membri del sistema giudiziario iraniano, tra cui Mohammad Movahedi-Azad, procuratore generale, e Iman Afshari, giudice presidente. Inoltre, le designazioni odierne riguardano numerosi comandanti del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc) e alti ufficiali della polizia e delle forze dell'ordine (Lef).
I welcome the political agreement on new sanctions against the murderous Iranian regime
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) January 29, 2026
And on the designation of the Islamic Revolutionary Guard Corps as a terrorist organisation.
This was long overdue.
« Terrorist » is indeed how you call a regime that crushes its own…
Tajani: bene decisione pasdaran ma continuare dialogo
"Un consenso politico c'è per l'iscrizione dei pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche. Questo non significa che non si debba continuare a dialogare, che non si debba parlare". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani lasciando il Consiglio europeo.
Le entità inserite nell'elenco includono, tra le altre, l'Autorità di regolamentazione dei media audiovisivi iraniani (Satra), l'organizzazione Seraj per il cyberspazio, il gruppo di lavoro per la determinazione dei casi di contenuti criminali (Wgdicc) e diverse societa' di software. Tali entità sono state coinvolte in attività di censura, campagne di trolling sui social media, diffusione di disinformazione e informazioni fuorvianti online, oppure hanno contribuito alla diffusa interruzione dell'accesso a internet sviluppando strumenti di sorveglianza e repressione.
Le misure restrittive legate alle violazioni dei diritti umani in Iran si applicano ora a un totale di 247 individui e 50 entità. Esse consistono nel congelamento dei beni, nel divieto di viaggio verso l'Ue e nel divieto di mettere a disposizione dei soggetti elencati fondi o risorse economiche. È inoltre in vigore un divieto di esportazione verso l'Iran di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna, comprese le apparecchiature per il monitoraggio delle telecomunicazioni.
Israele, su pasdaran terroristi decisione Ue storica
Israele accoglie come "decisione importante e storica" la scelta dell'Unione europea di inserire nella lista delle organizzazioni terroristi i Guardiani della rivoluzione dell'Iran.
"Accolgo con favore la decisione dei ministri degli Esteri dell'Ue di designare i Guardiani della Rivoluzione iraniani come organizzazione terroristica. Si tratta di una decisione importante e storica", scrive su X il ministro degli Esteri, Gideon Sa'ar.
"Per anni, e con intensità ancora maggiore nelle ultime settimane, Israele ha lavorato per ottenere questo risultato. L'attore numero uno nella diffusione del terrore e nel minare la stabilità regionale è stato ora chiamato con il suo nome. Designare l'Irgc come organizzazione terroristica ostacolerà e penalizzerà le loro attività in Europa. Infliggerà un duro colpo economico a un'organizzazione che controlla una vasta quota dell'economia del regime iraniano, e invierà un messaggio importante agli uomini e alle donne coraggiosi dell'Iran che lottano per la loro libertà. Soprattutto, oggi la legittimità di questo regime omicida e oppressivo ha subito un potente colpo", aggiunge.