AGI - Giovanni Sollima suonerà un violoncello fatto di ghiaccio per sensibilizzare sul tema del cambiamento climatico, ma anche per sperimentare nuove sonorità. L'occasione sarà il Festival internazionale di musica e danza di Granada che il 16 febbraio ospiterà il concerto del violoncellista e compositore italiano nell'Auditorium Parque dove la temperatura sarà mantenuta a 16 gradi.
Il violoncello di ghiaccio, opera dello scultore e liutaio americano Tim Linhart, non solo offre un suono eccezionale, ma contribuisce anche alla riflessione sulla crisi climatica, legata allo stress idrico del pianeta e alle sue inevitabili conseguenze.
La metafora del ghiaccio e il riscaldamento globale
La vulnerabilità trasmessa dalle sue note è una metafora di ciò che sta accadendo ai poli. L'Antartide e l'Artico sono i principali laboratori del pianeta per studiare l'impatto del riscaldamento globale. Durante il concerto, le immagini scattate dagli scienziati saranno proiettate per fare da sfondo a una performance che potrà essere seguita in diretta sui canali YouTube del Granada Festival e del Science Park.
Sensibilizzazione e l'opera "Piccolo orso"
Il programma è completato dalla coproduzione europea 'Piccolo orso e la montagna di ghiaccio', una nuova opera dal messaggio ambientale, con musiche di Giovanni Sollima e libretto di Giancarlo De Cataldo, che mira a sensibilizzare ed educare migliaia di studenti sui cambiamenti climatici.