AGI - L'attuale capo del servizio di pubblica sicurezza del Comune di Crans Montana è il quarto indagato nell'inchiesta sull'incendio al 'Le Constellation', il locale in cui a Capodanno ha divampato il rogo che ha ucciso 40 persone, tutte giovanissime.
Cristophe Balet è stato convocato dalla Procura vallese per essere interrogato il 6 febbraio alle 8 e 30. E' il quarto indagato dopo Jacques Moretti e Jessica Maric, gestori del locale, e un ex funzionario del Comune che rivestì lo stesso incarico di Balet in precedenza.
L'inchiesta per l'incendio si estende così a eventuali responsabilità penali del Comune per il mancato controllo degli esercizi pubblici.
Scarcerato Moretti
Qualche giorno fa è tornato libero Jacques Moretti, il proprietario del bar Le Constellation. Il Tribunale per le misure coercitive (Tmc) ha disposto la revoca della custodia cautelare di Moretti, anche se resterà in libertà vigilata. La cauzione era stata fissata in 200.000 franchi, ricorda il tribunale in una nota riporta dalla stampa svizzera, "cifra definita dalla Procura della Repubblica e che il tribunale ha considerato adeguata e deterrente".
Moretti sarà comunque sottoposto a libertà vigilata "per contrastare il rischio di fuga", ha spiegato il tribunale. "Si tratta delle misure classiche consistenti nel divieto di lasciare il territorio svizzero, l'obbligo di depositare in Procura tutti i documenti di identità e di soggiorno, l'obbligo di presentarsi quotidianamente a una stazione di polizia". Ha riferito il Tribunale.
La decisione di imporre misure restrittive è stata presa in seguito a "un'ulteriore valutazione del rischio di fuga" di Moretti, si legge ancora nel comunicato del Tribunale. Non solo. Ha pesato anche "la natura del rapporto tra l'imputato e la persona che ha pagato questo importo, uno dei suoi migliori amici", si spiega.
Meloni, indignata da scarcerazione Moretti. Chiederemo conto
"Sono indignata dalla notizia della scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana. La considero un oltraggio alla memoria delle vittime della tragedia di Capodanno e un insulto alle loro famiglie, che stanno soffrendo per la scomparsa dei loro cari. Il Governo italiano chiederà conto alle Autorità Svizzere di quanto accaduto". Questo il commento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sui social.