AGI - Dal condominio dello Shandong che applica sconti sulle tasse a chi perde peso fino ai programmi aziendali di una società di Shenzhen, la Cina sperimenta premi e bonus per i cittadini che dimagriscono. E lo fa mettendo sul tavolo l’incentivo più di successo: il denaro, sotto forma di sconti e premi.
L’obiettivo di Pechino è, infatti, quello di combattere sovrappeso e obesità, problemi che, secondo i dati nazionali, colpiscono oggi oltre la metà degli adulti.
Il condominio dello Shandong
Secondo quanto riporta il Global Times in una comunità residenziale nella provincia orientale dello Shandong, l’amministrazione condominiale ha lanciato una campagna di dimagrimento aperta agli inquilini. Il meccanismo è semplice: per ogni mezzo chilo perso, viene applicato uno sconto sulle spese condominiali. In circa tre mesi, 126 partecipanti hanno perso complessivamente 525 chilogrammi, ottenendo una riduzione totale delle quote pari a oltre 30.000 yuan (circa 3.800 euro). L’iniziativa, su base volontaria, era accompagnata da consigli su dieta ed esercizio fisico e ha attirato l'attenzione dei media per l’uso di un incentivo economico diretto.
Iniziativa aziendale: Insta360 a Shenzhen
Un’altra esperienza simile, stavolta nel settore privato, arriva da Shenzhen, dove la società tecnologica Insta360 ha introdotto il programma “Million Yuan Weight Loss Challenge” per i propri dipendenti. Ogni partecipante riceve un bonus di 500 yuan (circa 63 euro) per ogni mezzo chilo perso. Il regolamento prevede che, se il dipendente recupera peso successivamente, parte del bonus possa essere restituita all’azienda; finora nessuno ha dovuto restituire soldi, e la clausola serve soprattutto da deterrente per mantenere i risultati raggiunti.
Negli ultimi cicli, 99 dipendenti hanno perso insieme circa 950 chilogrammi, guadagnando premi complessivi pari a circa 125.000 euro. L’iniziativa, riproposta ogni anno dal 2022, include consulenze nutrizionali e programmi di esercizio fisico, e ha attirato l'attenzione dei media internazionali come esempio di incentivo aziendale alla salute dei lavoratori.
I numeri del sovrappeso in Cina
- Oggi più della metà degli adulti cinesi è in sovrappeso o obeso.
- Secondo quanto riporta il sito del governo, nel 2020, il 34,3% degli adulti era sovrappeso e il 16,4% obeso; la prevalenza combinata potrebbe raggiungere il 65% entro il 2030.
- Tra i bambini, circa il 19% dei 6–17enni è in sovrappeso o obeso, con oltre il 10% sotto i 6 anni.
Cause principali dell’aumento di peso
Tra i principali motivi dell’allargamento del girovita della popolazione cinese c’è la transizione verso cibi più calorici e processati. L’ingresso dei fast food, del junk food e delle bevande ultra-zuccherate hanno contribuito in modo massiccio a spostare l’ago della bilancia. A ciò si aggiungono lo stile di vita sedentario legato all’urbanizzazione e a lavori d’ufficio; e fattori culturali e demografici, come l’invecchiamento della popolazione e i cambiamenti nelle abitudini alimentari.
Costi sanitari e impatto economico
Senza interventi efficaci, stima il Global Times, i costi medici attribuibili a sovrappeso e obesità potrebbero raggiungere 418 miliardi di yuan (~22% della spesa sanitaria totale) entro il 2030.
Iniziative nazionali e strategie di prevenzione
Queste esperienze locali si inseriscono nelle iniziative nazionali di gestione del peso, promosse nell’ambito della Healthy China Initiative, il piano volto a migliorare la salute della popolazione entro il 2030.
Le misure principali comprendono:
- Cliniche per la gestione del peso negli ospedali con consulenze nutrizionali e monitoraggio medico.
- Campagne di informazione nelle comunità e nei luoghi di lavoro.
- Coinvolgimento di aziende e amministrazioni locali in programmi con bonus e incentivi per stili di vita attivi.
L’obiettivo dichiarato è ridurre il sovrappeso per prevenire malattie croniche, contenere i costi sanitari e affrontare le sfide dell’invecchiamento della popolazione.