AGI - Gli agricoltori scendono di nuovo in piazza a Strasburgo contro l'accordo Ue-Mercosur. La manifestazione ha portato circa 4mila manifestanti e 750 trattori nella città alsaziana, secondo le cifre diffuse dalla Federazione nazionale francese dei sindacati degli agricoltori (Fnsea).
Sfilando e urlando cori come "Ursula vai a casa", "Stop al Mercosur" e contro il commissario europeo all'Agricoltura, Cristophe Hansen, gli agricoltori hanno raggiunto il Parlamento europeo, dove domani gli eurodeputati saranno chiamati a esprimersi sul deferimento alla Corte di giustizia dell'Ue dell'accordo di libero scambio con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Fra le organizzazioni presenti, anche Coldiretti e Confagricoltura, con la delegazione degli agricoltori italiani che è la seconda per numero di partecipanti dopo quella francese.
Le richieste di Coldiretti: qualità e coerenza
"Vogliamo dare garanzie sulla qualità del prodotto e soprattutto che i cibi importati rispettino esattamente le stesse caratteristiche alle quali sono sottoposti in termini di regolamento le nostre imprese. Vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi in futuro che si andranno a siglare, dove noi abbiamo la necessità di dare certezza al lavoro dei nostri agricoltori", ha dichiarato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, che era in piazza. "La nostra battaglia continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, finché non saremo riusciti a ottenere un elemento di chiarezza e di trasparenza anche in termini di coerenza da parte della Commissione europea" ha aggiunto.
La mobilitazione di Confagricoltura per accordi equi
"Siamo a Strasburgo per continuare la nostra mobilitazione iniziata a dicembre a Bruxelles. Come Confagricoltura stiamo chiedendo accordi commerciali equi. Stiamo chiedendo quelle risorse economiche necessarie per poter garantire la sicurezza alimentare in Europa. L'Europa è nata sul settore primario e noi vogliamo mantenere un'Europa che investa sull'agricoltura e sui suoi agricoltori" ha affermato il presidente di Confagricoltura e del Copa, Massimiliano Giansanti.
Il sostegno politico del Movimento 5 stelle
Tra gli agricoltori, anche la delegazione degli eurodeputati del Movimento 5 stelle. "Questo è un voto contro il Mercosur. Il Movimento 5 Stelle ha sempre difeso gli interessi degli agricoltori e, in questo caso, anche la sicurezza sanitaria alimentare, che è fortemente minacciata", ha dichiarato l'eurodeputato Gaetano Pedullà. "È un accordo che non porterà i vantaggi economici che alcuni comparti pensano di ottenere, ma che in cambio comprometterà un settore strategico per l'Europa. Noi sosteniamo gli agricoltori, ma non per finta. Lo faremo fino in fondo, facendo battaglia fino all'ultimo e in tutti i posti possibili, per fermare questa vergogna", ha assicurato.