AGI - Se pensate che per essere la tata dei figli del Principe William basti saper cantare una canzoncina e avere una borsa capiente, siete decisamente fuori strada. Le "Mary Poppins" moderne non arrivano dal cielo trasportate dal vento dell’est, ma da un prestigioso college di Bath, nel Regno Unito. E al posto della magia, mettono in campo una formazione che farebbe invidia a un agente dei servizi segreti.
Il Norland College è l'accademia che trasforma la cura dei bambini in una disciplina d'élite. Lo sa bene Maria Teresa Turrion Borrallo, la tata di George, Charlotte e Louis, che per il suo decennale servizio alla Royal Family è stata appena inserita nella lista dei riconoscimenti del Re per il 2026. Ma cosa rende queste professioniste così speciali?
La formazione d'élite del Norland College
Non si tratta di un semplice corso di baby-sitting. Al Norland, gli studenti affrontano un percorso triennale che mescola psicologia, sociologia e filosofia. Ma è nel "diploma Norland" che le cose si fanno interessanti. Le tate del futuro non imparano solo a gestire i capricci, ma seguono corsi di cibersecurity per proteggere la privacy dei piccoli nell'era digitale. Aggiungono l'autodifesa per garantire la sicurezza fisica dei bambini in ogni scenario, e la guida difensiva per saper gestire l'auto (e i piccoli passeggeri) anche in situazioni di pericolo o inseguimento. Questa preparazione tecnica è ciò che distingue le professioniste Norland.
L'importanza dell'uniforme e l'anonimato
Tutti abbiamo negli occhi l'immagine di Maria Teresa Turrion Borrallo ai matrimoni reali, impeccabile nella sua divisa beige che ricorda un'epoca passata. Quell'uniforme ha uno scopo preciso: elevare lo status professionale della cura della prima infanzia. Tuttavia, nella vita di tutti i giorni, le tate Norland preferiscono l'anonimato. Per ragioni di sicurezza, è raro vederle in divisa tra le mura domestiche o al parco, meglio non farsi identificare immediatamente come "la tata" di una famiglia reale.
Resilienza e vocazione: il metodo umano
Nonostante la formazione tecnica quasi militare, il cuore del metodo resta umano. Il carattere, infatti, non si insegna e deve esserci alla base una vocazione, una passione. Le tate Norland sono, in definitiva, la versione 2.0 dell'icona creata da P.L. Travers. Hanno l'affidabilità e la resilienza di Mary Poppins, ma con l'aggiunta di una solida base scientifica e una preparazione atletica da far tremare i paparazzi. Se cercate qualcuno che sappia preparare una pappa perfetta mentre valuta un rischio informatico e guida come un pilota di Formula 1, sapete a chi citofonare.