AGI - I temi ecologici in particolare e la difesa del nostro ecosistema sono per me centrali come cittadino. L'incontro che ho fatto molti anni fa con Annalisa Corrado, che oggi rappresenta il nostro paese qui al Parlamento, è stato fondamentale. Cercavo qualcuno che mi desse la possibilità di mettere in campo la mia notorietà su una tematica che mi era molto a cuore ed è nato il progetto dei Green Heroes con l'aiuto del Kyoto Club di Roma.
Lo ha detto in un’intervista all’AGI, Alessandro Gassmann oggi a Bruxelles per presentare il lavoro dei “Green Heroes”, il progetto promosso da Kyoto Club e nato proprio dall’incontro tra l’europarlamentare Annalisa Corrado e l’attore, per raccontare le storie di imprese italiane impegnate nella transizione ecologica.
Il messaggio positivo dei Green Heroes
Gassmann ha firmato anche un libro “Io e i #GreenHeroes” che questa sera verrà presentato nella capitale belga. L'idea è quella di mandare un messaggio positivo, non tanto di parlare dei drammi che il nostro clima sta vivendo, ma soprattutto di proporre delle alternative che funzionino.
I Green Heroes sono un esempio importante in Italia e so che in tutta Europa questo succede, quindi sono molto fiero di essere qui a parlare di una cosa per me così importante.
L'appello all'Europa
Secondo me l'Europa può e deve fare di più, ma non soltanto l'Europa. Io ho cominciato a occuparmi di questo quando è nato mio figlio, ho cominciato a pensare alla fine, non più alla fine della mia vita su questo pianeta, ma alla fine della vita di mio figlio che ne ha 27, perché sono quelle le generazioni che più soffriranno i cambiamenti climatici e quello che l'uomo ha procurato al nostro ecosistema. Io penso che si debba fare di più, ha concluso Gassmann.