AGI - Un tribunale dei Paesi Bassi ha annullato un matrimonio che era stato officiato con l'aiuto di ChatGpt. L'intelligenza artificiale aveva omesso, nel discorso nuziale, i riferimenti per essere conforme al Codice civile. Lo scorso aprile a Zwolle, nel nord del Paese, una coppia ha chiesto a un conoscente di celebrare il loro matrimonio come ufficiale di stato civile per un giorno. Nei Paesi Bassi, ciò è consentito a determinate condizioni, tra cui la presenza di un vero ufficiale di stato civile del comune.
Poiché la coppia desiderava una cerimonia informale, il conoscente ha scritto un discorso utilizzando ChatGpt, secondo la sentenza emessa dal tribunale di Zwolle. "Promettete di starvi al fianco oggi, domani e per sempre?" "Di ridere insieme, di crescere insieme e di amarvi a vicenda, qualunque cosa accada?", sono alcune delle domande poste per il fatidico sì.
La coppia è stata quindi dichiarata "non solo marito e moglie, ma prima di tutto una squadra, una coppia pazza, l'uno amore dell'altro e la casa dell'altro!". Il tribunale ha però stabilito che la cerimonia nuziale non era conforme alla legge. "Il discorso di cui sopra dimostra che l'uomo e la donna non hanno reso la dichiarazione richiesta dall'articolo 1:67, paragrafo 1, del Codice Civile olandese", ha affermato. L'articolo stabilisce che i futuri sposi dichiarano di adempiere a tutti gli obblighi legali relativi al matrimonio. "Di conseguenza, il matrimonio tra l'uomo e la donna non è stato legalmente riconosciuto. Ciò significa che il certificato di matrimonio è stato erroneamente registrato all'anagrafe", si legge nella sentenza.
La coppia si è difesa considerando l'errore era al di fuori del loro controllo e accusando l'ufficiale di stato civile presente di non averglielo fatto notare durante la cerimonia. Sostenendo che la perdita della data del matrimonio avesse avuto un impatto emotivo significativo, la coppia aveva chiesto al tribunale di consentire loro di mantenere la data originale del matrimonio o di farla riconoscere ufficialmente come tale. "Il tribunale comprende l'importanza della data del matrimonio sul certificato per l'uomo e la donna, ma non può ignorare la legge", ha stabilito il giudice, adottando una posizione ferma.